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mercoledì 7 febbraio 2018

Donna, cultura e giardino potrebbero essere queste le linee guida per la riqualificazione di Pallanza

Pallanza è donna, dico io.

Già il Museo del Paesaggio lo scorso anno propose una riflessione sul ruolo della donna nella società e, si tratta di un argomento ancora poco indagato e ricco di aspetti sottovalutati, sul quale vale la pena di investire e rinnovare appuntamenti anche per quest'anno.

Mario Sironi, (Cocotte), 1914 - 1915

Non mancano a Verbania iniziative a carattere femminile (associative, imprenditoriali, autonome, ludiche e istituzionali) e neppure appuntamenti che confermano l'interesse della città, non a distinzioni di genere ma al naturale rispetto del genere.

Sarà proprio Pallanza, in tema sportivo, la base di partenza del Giro Rosa (giro d'Italia femminile) il 6 luglio 2018, e anche Pallanza, con cultura e attualità, sarà protagonista di eventi collaterali per Verbania si tinge di rosa, rassegna prevista per marzo 2018.

E come poter dimenticare, parlando di donna, e successivamente di giardino,  la Camelia, che da anni regala a Pallanza le proprie fioriture e numerosi flussi di persone in visita alle mostre.
Anche quest'anno a marzo, il 24 e 25, la Camelia sarà protagonista in Villa e per le vie della città.

"Vorrei un mantello di velluto bleu, ma non precisamente bleu, ossia di un bleuche io so ma che non posso completamente spiegare. Cercate di comprendermi, voi che siete un grande figurinaio, un artista. Quello che io vorrei è un bleu color del lago di Pallanza(oh, ricordate?) alle quattro del pomeriggio."
Eleonora Duse 1904 - LETTERA AL SUO COSTUMISTA CARAMBA (PSEUDONIMO DI LUIGI SAPELLI)

Tra donna e cultura devo fare ancora appello al Museo, Istituzione con sede proprio a Pallanza, che ha importanti novità per il 2018, con l'inaugurazione della nuova mostra il 24 marzo, nuove segnaletiche e una programmazione sempre più ricca per cittadini e turisti, ma vorrei sottolineare, in particolare, l'importanza della presenza in città anche della Libreria Spalavera, che rinnova e propone ogni anno incontri, dibattiti e confronti di cultura, approfondimento e, spesso, con un notevole risvolto locale.

Libreria Spalavera - Pallanza
Immagine tratta dalla Pagina Facebook della Libreria

Letteraltura avrà voce in capitolo per Pallanza, sia con il progetto "panchine parlanti" (pare che la prima possa essere dedicata a M. Yourcenar, in un connubio tra donna, cultura e paesaggio) sia per la tematica scelta per l'edizione del Festival 2018, parallela e vicina ad altro importante evento culturale per tradizione Pallanzese (Editoria&Giardini, XIV edizione).

Tra la cultura (intesa come identità culturale in via di delineazione) per Pallanza inserirei gli eventi, che andranno confermandosi nei prossimi giorni, in tema di musica, arte e tradizioni eno-gastronomiche. Cultura è anche ogni tentativo volto a tramandare conoscenze di generazione in generazione, quindi senza dimenticare ciò che la città è stata il secolo scorso.

E tra la cultura e il giardino fa la sua comparsa il tradizionale salone del libro Editoria & Giardini previsto per settembre p.v., dal giorno 1 al giorno 9.
Il giardino tema familiare a Pallanza e tratto caratteristico (di cui parlerò prossimamente), oltre al lago e alle ville, del suo paesaggio; dal Giardino liberty, storico giardino di cui ho già parlato, passando per Villa Giulia, Villa Taranto, la Castagnola ed arrivare a Villa San Remigio, solo per citarne alcuni.
Cito tra tutti un testo che mi pare racchiudere bene questi concetti:
Giardini e ville del lago Maggiore un paesaggio culturale tra Ottocento e Novecento        a cura di Renata Lodari (Regione Piemonte - Museo del Paesaggio)
Editoria e Giardini scorsa edizione

Insomma potrebbe essere questa Pallanza, questo ciò che sta emergendo da tutti gli incontri fatti, questo ciò che apprendo dalle programmazioni in atto, queste quelle che credo essere le linee guida auspicabili, guardando anche alla storia, da approfondire e arricchire con la collaborazione di ognuno, perchè la riqualificazione urbana non sia solo urbanistica e la programmazione vada di pari passo con le opere.



C.

Bibliografia prima parte - Uno sguardo al passato
Da sezione di Storia Locale della Biblioteca di Verbania

1 - Palazzi Storici d'uso civico a Verbania
patrimonio storico architettonico del comune di Verbania avente destinazione amministrativa e di servizio
TOMO I – II - III- IV Tesi di Laurea anno accademico 1989/1990
Laureandi: Elio Del Monaco, Graziano Pavesi
POLITECNICO DI MILANO
Facoltà di Architettura - Indirizzo Storico

2 - PERCORSO ATTRAVERSO I PORTALI DEGLI EDIFICI STORICI DI VERBANIA
Progetto: Elena Bertinotti, Paolo Minioni, Leonardo Parachini
Associazione Verbania Milleventi

3 - IL PAESAGGIO DEI GIARDINI DEL LAGO MAGGIORE
CONOSCENZA, TUTELA E VALORIZZAZIONE
Seconda Rassegna – Editoria & Giardini – 2002
Comune di Verbania – Museo del Paesaggio – Tararà

4 - – 1860 – 1890 INTRA PALLANZA E IL LAGO
A cura di Enzo Azzoni
Fotografie di Cento anni fa

5- 1890 – 1915 INTRA PALLANZA E IL LAGO
A cura di Enzo Azzoni
fotografie d'epoca della sponda piemontese e ticinese del Lago Maggiore


6 – STORIA FOTOGRAFICA DI UNA CITTA'
Intra e Pallanza oggi Verbania – anni 1915 – 1945
A cura di Enzo Azzoni
Nel 50mo di istituzione del Comune di Verbania
su iniziativa del Comitato ARTI ARTIGIANE VERBANO

7 – AMOR DI PIANTA
Giardinieri, floricoltori, vivaisti sul Verbano tra il 1750 e 1950
C.A.Pisoni – L.Parachini – S.Monferrini – D.Invernizzi
Vol.I Provincia del VCO
da Belgirate a Cannobio – Isole del Golfo Borromeo

8 – LA MAPPA DELLA MEMORIA
Un progetto dell'Assessorato alla Qualità della Vita

realizzato da Antonio Biganzoli

9- GUIDE DI PALLANZA E DINTORNI

10 – VERBANIA
nelle cartoline d'epoca (1895 – 1950)
Alberti Libraio Editore

11 – MONUMENTI E AMBIENTI
del territorio storico di verbania
P.Spinelli – A.Vincenti
Alberti Libraio Editore

12 – RICORDO DEL GRANDE ALBERGO PALLANZA – 1872
di Giovanni Giorgio Seyshab

13 – PALLANZA
a cura di andrea Cavalli con tre disegni di Pietro Borghi
Estratto da Verbanus 1/1979
Alberti Libraio Editore

14 – Pallanza antica e nuova
Agostino Viani
Alberti Libraio Editore

15 – IL TURISMO A PALLANZA
(1898 – 1914)
IMMAGINI E TRASFORMAZIONI TERRITORIALI
Cristina Caretti - 1992
Tesi di Laurea – Università degli Studi di Milano
Corso di Laurea in Lettere

mercoledì 30 agosto 2017

Su questo treno ci saliamo. Badabàu viaggia con LetterAltura.

Il treno?
Lo conosco.
Per me rappresenta il viaggio. Preferisco i piedi ma non sempre sono l'unico mezzo che utilizzo.
Ho amato il treno fin dalla gioventù.


Spazio raccolto nello scomparimento, tra sei poltrone ignote, che incredibilmente, per un tempo definito, condividono uno spazio intimo.
Spazio di una vita, in cui mi ritrovavo assorta tra me e i miei pensieri, osservavo le linee veloci che scorrevano al di fuori e mi sentivo osservatore esterno di un mondo in movimento. O forse no.
In movimento sono sempre stata io, troppo di fretta, distratta, veloce, lasciandomi mondi alle spalle.
Difficile scegliere se guardare dentro o prestare attenzione all'esterno; come scegliere se dedicare tempo al desiderio di confronto di chi mi sedeva di fronte o distogliere lo sguardo a favore di ciò che mi stava correndo aldilà del finestrino.


Mi sono sempre chiesta se il bisogno di chi condivideva il mio spazio fosse più importante dell'attenzione non richiesta di chi era invisibile al di fuori di me e abituato a vedere transitare treni senza alcuno che si fermasse mai.
Così potermi prestare al gioco per costruire vagonate di cartone di un treno non usuale o carrozze di una diligenza mai partita, comprendere cosa sia il viaggio per un bambino, la sua immagine di treno, ciò che lui si aspetta di osservare standoci all'interno (ma anche l'effetto che prova a guardare il proprio spazio di movimento dall'esterno), come lo possa costruire con il cartone, se vi abbia mai pensato prima, mi affascina.

E potevamo lasciar partire questo treno senza di noi?
Io ed Elisa (Badabàu) dal 15 al 17 settembre prossimi, con i bambini, a costruire vagoni e locomotive con il cartone, in un giardino, quello di Villa Giulia, per Lago Maggiore LetterAltura 2017.
Trasformeremo insieme il materiale di scarto in installazioni temporanee simbolo del viaggio, non solo attraverso lo spazio, ma anche attraverso il tempo, l'immaginazione, il territorio.

E le idee fioriscono cammin finendo. Termineremo il nostro percorso all'interno della manifestazione La città dei bambini sempre a Villa Giulia, Pallanza, il 17 settembre 2017, realizzando, ancora con il cartone, rappresentazioni animate del nostro mondo floreale.

Venerdì 15-9-2017 
Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Laboratori per le scuole elementari
(Per info: info@letteraltura.it)

Sabato 16-9-2017
Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Laboratori Vagonate di cartone (bambini 6-11 anni)
Costruzione di vagoni e locomotive in cartone, da realizzare e da utilizzare per un viaggio nella propria fantasia.
I laboratori saranno di un'ora ciascuno.
La prenotazione si farà sul posto e sarà confermato l'orario in base alla disponibilità.
(Per info: badabauvb@gmail.com)

Domenica 17-9-2017
Al mattino Badabàu lavora a Villa Giulia, tra fiori e cartoni.

Dalle 14 alle 18. Laboratori per bambini (6-11 anni). Fioriscono cartoni
Villa Giulia
Nessuna prenotazione obbligatoria, chi avrà voglia di creare e sperimentare sarà benvenuto
(Per info: badabauvb@gmail.com)

Abbiamo tante opportunità per incontrarci.
Quindi a presto!