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Blog di Cristina Savi - Trovare nuovi modi per comunicare


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mercoledì 10 gennaio 2018

Piazza diffusa Pallanza, sono ossolane le pietre.

Di solito poco si conosce del materiale utilizzato nella realizzazione di un'opera.
In questo caso ho sentito direttamente il Sig. Angelo Dresco, titolare dell'impresa Sempione Scavi e Graniti, di Masera, che fornisce il materiale "pietroso" per la Riqualificazione del lungo lago di Pallanza.

Il Sig. Dresco si è mostrato cordiale e disponibile nello spiegarmi la scelta del materiale e nel fornirmi le informazioni necessarie alla comprensione delle caratteristiche, dei processi di estrazione e lavorazione dei materiali in esame.

Blocchetti di Serizzo e Beola


Quali materiali saranno utilizzati?
Serizzo e beola

Beola

Serizzo

Quali caratteristiche hanno i due materiali?
Il serizzo è più grezzo, presenta una grana più spessa, a differenza del secondo materiale, la beola, più nobile e a grana più fine.
Entrambi hanno un'ottima tenuta e resistenza ambientale.

Dove vengono estratte queste pietre naturali?
Il Serizzo nella cava a San Rocco, ai piedi della Val Formazza.
La Beola a Trontano, bassa Ossola.

Blocchi di Beola

Blocchi di Serizzo

Si tratta quindi di materiale locale e la manodopera?
Si il materiale è locale (come il granito bianco estratto dalla cava di proprietà di Dresco nel Montorfano, n.d.r.) e così la manodopera.
Siamo molto attenti al territorio e soddisfatti di poter garantire almeno 15 posti di lavoro locali.

Come avviene la lavorazione del materiale?
Compriamo i blocchi dalle cave sopra indicate, poi si procede in azienda con la  tracciatura e il taglio, infine si ottengono i blocchetti esattamente come li vedete in posa.

Tracciatura del serizzo (Sempione scavi e graniti)
Tracciatura della beola (Sempione scavi e graniti)

Grazie a Sempione Scavi e Graniti per la collaborazione, ora ne sappiamo qualcosa in più del nostro lungolago.

Primo tratto di lungo lago Pallanza in posa


La comunicazione continua con "La scelta del verde".

C.

lunedì 15 maggio 2017

Corso di recupero per architetti a Verbania


Si è conclusa con successo la mostra Badabàu city, ovvero la città di cartone.
Numerose le visite e soprattutto interessanti i contatti per il futuro.



Anche la comunità SASS (Seri AdultiSenza Sogni) si è dovuta ricredere sul progetto di ripopolamento di Badabàu e la costruzione di Badabàu City.
Dall'esperienza di Badabàu Lab è nata la richiesta di un incontro che si terrà il 29 maggio p.v. presso l'Ordine degli Architetti delle province di Novara e VCO, in cui io ed Elisa inizieremo un corso di recupero per architetti raccontando l'esperienza della città progettata dai bambini con l'utilizzo esclusivo di cartone di scarto.

Locandina pervenuta dall'Ordine degli architetti

Ringraziamo gli Architetti del VCO per l'interesse mostrato e per aver colto con ironia il nostro spirito: ci piace pensare e credere che sia possibile realizzare qualcosa di nuovo anche a Verbania, che si possa rivalorizzare ciò che già esiste e che la collaborazione sia un elemento di forza. 
Siamo soddisfatte di essere riuscite a concretizzare la volontà dei bambini e ragazzi che hanno preso parte all'esperimento.

Da cosa nasce cosa, è il nostro motto; con gli oggetti, con i materiali ma anche con i progetti.
Chissà cosa accadrà ora. Noi siamo pronte a tutto e le novità in agguato non mancano.


A presto!

sabato 1 aprile 2017

Tra passato, presente e desiderio siamo giunti alla fine

L'abbiamo chiamato "La mia storia", il laboratorio di arte terapia condotto da me e Angelica Zavettieri.
Si è conclusa questa prima serie di tre incontri.

Processo creativo

E' stato particolare coniugare le nostre competenze e unirci in un progetto che, attraverso scambi verbali, condivisione di esperienza e intuizioni, ha saputo generare emozioni in uno spazio libero da giudizio.





Quando chiesi ad Angelica quale struttura per un laboratorio così, su tre giorni, a distanza di tempo, ci trovammo d'accordo nel offrire una traccia e suggestioni che aiutassero a ripercorrere se stessi e il proprio cammino tra il passato, il presente e il desiderio. Coniugando lo spazio del "dove" quale sfondo della propria essenza e le caratteristiche del "come": come mi rappresento, quali parti di me, per giungere all'esperienza finale, nella sua completezza.

Un gruppo esperienziale in cui fare un'esperienza.

Non un gruppo di apprendimento: in cui uno insegna e l'altro impara
Non un gruppo di animazione: in cui intrattenere qualcuno con varie attività

Come viene condotto il gruppo?
Non spiegandoti chi sei, come sei fatto e cosa dovresti fare.

Ma attivando parti di sé attraverso i processi creativi, in un percorso nel quale l'arte terapeuta può facilitare questa esplorazione, conducendo con discrezione e favorendo la leggibilità di alcuni vissuti.





Grazie a tutti coloro che hanno condiviso questo con noi, arrivando dove desideravano e dove hanno potuto arrivare.

Il laboratorio appena concluso
Chiunque voglia rimanere aggiornato sulle prossime attività può scrivermi una mail a cristinasavi76@gmail.com oppure un messaggio al 3476446152

giovedì 9 marzo 2017

Ghost Town Badabàu

Il Comune di Badabàu era sconosciuto fino a poche settimane fa.
La scoperta fortuita è fatta risalire a un archietto, Elisabetta Garoni, e un' esperta di comunicazione, Cristina Savi; che nel mezzo di una passeggiata tra colorate idee, bizzarri personaggi e stravaganti oggetti intravidero, o meglio, ebbero la sensazione di aver visto transitare, innanzi a loro, una casa di cartone.


Prima scoperta di Ghost Town Badabàu

Iniziarono le ricerche, e si appassionarono alla storia di questa città: in Badabàu anche gli edifici si spostano, non solo mezzi ed abitanti.

Come avvenne la scoperta?
Pedinarono la casa e vi scoprirono un gruppo di "piccoli costruttori" alle prese con la rinascita della città fantasma di Badabàu. Progettavano e realizzavano la loro mini città e in loro aiuto la crescente popolazione del Paese (Carmen L'Idea, Poldo Audace, Flora Passionaria, Gustave Plaisir, Fortino De Impegno, Gudmilla Allegria e Cirano De Terminato).

Ma come mai questa città è diventata fantasma?
Due sono le teorie che si avvicendando nella voce degli intervistati:

  1. c'è chi sostiene che venne espropriata dal governo in quanto soggetti UMANOIDI di alta statura, capelli bianchi e neri, o gialli o rossi, che si muovevano sempre in fretta e possedevano apparecchi parlanti con i quali trascorrevano la maggior parte del tempo, seri e ambiziosi ritenevano inutile una città in cui si producesse solo fantasia e nella quale la ricchezza si misurasse in creatività e felicità; quel terreno serviva alla SASS (Seri Adulti Senza Sogni) per costruire un centro di test per piccoli imprenditori.
  2. altri dicono che la città si è spopolata perchè i beni che reggevano l'economia: socialità, condivisione e svago, in primis, venivano ormai importati dai computer non lasciando più agli abitanti possibilità di restare. 
Ma ora che i "piccoli costruttori" erano al lavoro, Elisa e Cristina ne seguivano lo sviluppo; con allegria, partecipazione  e discrezione assistevano alla rinascita sociale di Badabàu, con la promessa di raccontervela e di potervi poi organizzare una visita. 

Per ora è Vietato l'accesso alle persone non autorizzate. Per accedervi bisogna accreditarsi.



"Ciò che appare non è
Ciò che è non appare"

Tutti i fatti raccontati sono realmente accaduti (n.d.r.)

Ha collaborato con noi Marieke Ferrari


lunedì 20 febbraio 2017

Life in progress



Continua la sperimentazione: stesso spazio, sempre noi, a spasso tra arte e libertà espressiva.
In un susseguirsi di tentativi e proposte per condividere con altri un'esperienza che, oltre un'anno fa, mi colpì molto e una passione che porto dentro da sempre.
Sto parlando dell'esperienza fatta con Angelica Zavettieri (un laboratorio con i colori, che mi aprì un varco interiore) e del mio amore per l'arte. O forse per l'artigianato artistico. Non so. Amo creare, manipolare, costruire. Definire cosa sia arte è arduo, soprattutto perché non penso vi sia una definizione univoca del termine.
Perché ho scelto Basquiat in copertina? Proprio perchè si definiva "analphabet artist".
Perché rappresenta ciò che vorrei trasmettere a chiunque. Perché l'arte, e tutti i materiali ad essa correlati, puo' permettere a tutti di provare ad esprimere ciò che si è.
Gli studi e le letture, professionali e non solo, mi hanno più volte, guidato verso l'autobiografia, un po' perché ne ho lette parecchie, un po' perché ho avuto la possibilità di approfondirne il valore personale del concentrarsi sulla propria vita, un po' perché professionalmente (occupandomi di comunicazione) mi è capitato di dover valutare e studiare la vita delle imprese e solo attraversandone la storia ne ho potuto comprenderne l'identità.

Così la scelta di questo laboratorio con Angelica, professionista che stimo, con questi presupposti: l'arte, l'autobiografia, la terapia. Ebbene si. Un laboratorio di arte terapia. Dove nel potere terapeutico dell'arte credo fortemente. Inteso come la possibilità di condividere un spazio che favorisca la comunicazione con sé e con l'altro, in cui l'assenza di giudizio porta alla scoperta autentica.

Stanca di guardare oltre Provincia con ammirazione, e pensare che a Verbania queste cose non accadano. Vi sono persone valorose che hanno voglia e capacità per fare, professionisti validi che hanno competenze per insegnare, individui brillanti che hanno idee per creare.
Così, intanto, iniziamo a provarci.


E iniziamo in WiP,  Via Cantova, 30, a Verbania Intra. Un luogo più che uno spazio del quale vi parlerò presto!!

venerdì 10 giugno 2016

Ispirazione o disperazione? Delle due l'una. A Verbania oggi la seconda

Disperata perchè come sempre immergersi nel sito del Comune di Verbania e cercare un dato, un aggiornamento, una determina non è nulla rispetto alla ricerca di "un ago in un pagliaio".


Avvengono cose buffe, come "indicare l'organo competente", ma certo, se lo sapessi cosa starei qua a cercare?
Oppure quale Ufficio proponente l'atto?
E bravi. A saperlo. Come la roulette.
Determina n.300 del 24/02/2016 - incarico a Fondazione Teatro Coccia per la Direzione artistica ed Ufficio Stampa per la pianificazione e pubblicizzazione delle attività culturali del nuovo Centro Eventi "Il Maggiore" - UFFICIO PROPONENTE - Promozione del Turismo

Determina 699 del 05/05/2016 - Impegno di spesa per Stagione 2016 Centro eventi Il Maggiore -  UFFICIO PROPONENTE - Centro eventi polifunzionale

Determina n. 920 del 09/06/2016 - campagna pubblicitaria per stagione 2016 centro eventi Il Maggiore -  UFFICIO PROPONENTE - CULTURA

Tutto lineare mi sembra. Tre Uffici proponenti. Facile da scovare.

Bene. AIUTO. Non sono riuscita a trovare le condizioni che regolano le proposte delle società che hanno proposto al Comune di Verbania le 4 serate extra programmazione del Centro Eventi Il Maggiore.

Solo una determina, la 776 del 17/05/2016 - Approvazione proposta per organizzazione spettacoli, da giugno a luglio 2016, presso l'Arena del Centro Eventi "Il Maggiore".

Atteso che: - gli spettacoli proposti ed autorizzabili al momento sono i seguenti, per le motivazioni sopraindicate, con Il seguente cartellone e la percentuale d'incasso riconosciuta al Comune di Verbania:

Show Bees S.r.l
Titolo Concerto
Data di Rappresentazione
Costo Medio biglietto di ingresso
Percentuale incassi

ANASTACIA
05/07/2016
€ 45,00
3% al netto Iva

ORNELLA VANONI “FREE SOUL”
22/07/2016
€ 30,00


THE EUROPEAN PINK FLOYD
29/07/2016
€ 22,00



Verbeat Musica & Città
Titolo Concerto
Data di Rappresentazione
Costo Medio biglietto di ingresso
Percentuale incassi

DEEJAYTIME SUMMER TOUR 2016

30/07/2016
€ 25/30
0%


 - i servizi richiesti ed accettati, come indicati in ogni proposta in atti, i relativi costi rientrano tra quelli già preventivati per la gestione degli spazi; 
Rilevato che i predetti concerti saranno pubblicizzati mediante inserimento nei relativi opuscoli della programmazione estiva, nonché attraverso il sito web del Centro Eventi “Il Maggiore” e del Comune di Verbania; Ritenuto quindi di approvare le suddette proposte, presentate dai relativi Rappresentanti Legali/Responsabile delle seguenti Società/Associazione: 1) Show Bees S.r.l. di Milano, Via Bastioni di Porta Nuova, 12, P.I. 08023680963, 2) Verbeat Musica &Città, Associazione di Verbania, Via a. Rosa, 27, P.I. 01616190057, 3) iCompany S.r.l., di Roma, Viale Giuseppe Mazzini, 123, P.I. 13084581001, secondo il programma dei Concerti indicato in narrativa e per le suddette motivazioni; Visti i D.Lgs. n. 267/2000 e n. 165/2001, nei quali vengono specificate le competenze dei dirigenti in ordine alla liquidazione ed ordinazione delle spese;

DETERMINA
· di approvare le proposte presentate dalle Società/Associazione, come denominati in narrativa, per l'organizzazione degli spettacoli, presso l'Arena del Centro Eventi “Il Maggiore”, per la stagione estiva 2016 (da giugno a luglio), secondo la descrizione, alle condizioni, e per le motivazioni indicate in premessa;
 · di attivarsi con gli offerenti al fine di coordinare le varie attività;
· di dare atto che i costi a carico del Comune di Verbania, per i servizi richiesti, come indicato nelle relative proposte in atti, rientrano tra quelli già preventivati;
· di dare atto che il responsabile del procedimento è l’Ing. Noemi Comola;
· di dare atto che il servizio verrà espletato da giugno a luglio 2016;

Ecco io mi chiedo come sapere quali siano "le proposte in atti"?
E' possibile avere tutte le informazioni del caso?
E comprendere da cittadino se vi sia coerenza tra determine, delibere e azioni?

Non mi sembra impossibile.
Ma c'è qualcuno, autorità competenti per esempio, o politici (per dire qualcuno a caso), che come ho fatto io, abbia tutti i capitoli di spesa alla mano, le scelte amministrative e politiche che riguardano Il Maggiore, e possa chiedere conto al Comune di Verbania?

Grazie.



Io ci ho provato a suo tempo ma senza successo.


A volte ritornano. Il Maggiore atto finale.

Pensavo di non dover scrivere più nulla su Il Maggiore, o meglio ho sperato che qualcosa di buono accadesse, e ancora mi ero ripromessa di non investire tempo in cause perse.

Ma non puoi essere cittadino e infischiartene.
Non puoi essere uno di quelli che dice "il voto è un diritto e un dovere quindi io andrò sempre al seggio (che non è il mio caso, perchè se mi chiami a votare su cazzate, io ho il diritto di credere che il voto sia una cosa seria)", paladino di una retorica che mi indispone, e poi non sai neppure cosa accade fuori dalla tua porta e tanto meno cosa combina quel micro cosmo politico e amministrativo nel quale vivi.

La determina di ieri (9/06/2016) del Comune di Verbania.
La n. 920 del 9/06/2016 - Campagna pubblicitaria su Testate giornalistiche ed emittenti radiofoniche della stagione estiva del Centro Eventi Il Maggiore. Impegno di Spesa Euro 11.000,00 + iva
Visti i preventivi per l'acquisto di pagine pubblicitarie delle seguenti testate giornalistiche:
RCS via A. Rizzoli 8, 20132 Milano P.I.12086540155 CIG Z531A368FE per:
• Il Corriere della Sera (uscirà il 9/06) costo 1.100 euro + iva  e • Leggo Milano (uscirà 8/06) omaggio
A. Manzoni & C. S.p.A Via Nervesa, 21 - 20139 Milano P.I. 04705810150 CIG. ZD31A3692D per:
• la Repubblica Milano (uscirà il 10/06) + la Repubblica Torino 275x402mm (uscirà il 10/06) costo 1.500 euro + iva
SPEED S.P.A. v.le Milanofiori 20090 Assago P.I. 00326930377 CIG ZE61A36965 per:
• Il Giorno ed. Varese + Legnano (uscirà 8/06) e edizione Varese e Laghi (uscirà 9/06) totale 700 euro + iva
O.P.Q. ORGANIZZAZIONE PUBBLICITA' QUOTIDIANI S.R.L. Via G.B. Pirelli, 30 – Milano, P. I. 11049250159 CIG Z9A1A36980 per:
• MiTomorrow free press Milano (uscirà 10/06) costo 300 euro + iva
• La Provincia di Varese (uscirà il 10/06) costo 660 euro + iva
S.E.V. S.p.a. V.le Tamagno 13, 21100 Varese P.I. 00237060124 CIG Z1F1A369AF per:
• La Prealpina (uscirà il 9/06) costo 1.100 euro + iva
PUBLIKOMPASS Via Lugaro, 15 - 10126 Torino P.I. 00847070158 CIG Z9C1A36A0A per:
• La Stampa ed. No, Vco, Vc, Biella (uscirà 8/06) + TorinoSette (uscirà 10/06) totale 2.200 euro + iva
Visibilia Via Senato 8 - 20121 Milano P.I. 09701661002 CIG. Z041A36A40 per:
• Il Giornale ed. Nazionale (uscirà 11/06) + Ville Giardini (uscirà 12/06) totale 3.000 + iva per un totale complessivo di euro 10.560,00 + IVA
Considerato inoltre opportuno procedere con spot radiofonici su alcune emittenti, come di seguito specificato:
Sumedia srl Via Eugenio Montale, 24 - 28021 Borgomanero (NO) P.I. 02342800030 cig. Z671A36A76 per:
• produzione spot radio 1min 20 secondi € 40,00 + IVA
Radio Val del Lago Snc di Piero Pratesi & C. Via alla cartiera 47/d 28923 Verbania P.I. 01233610037 CIG. Z881A36A88 per:
• RVL giugno/luglio € 150,00 + IVA
RADIO STUDIO STAR di Dresti Massimo & C. S.A.S. Via Umberto I° n° 23 – 28822 Cannobio (VB) P.I. 01010750030 CIG. ZE71A36AA5 per:
 • Radio Studio Star giugno/luglio € 150,00 + IVA Up! Radio Piemonte e Ovest Lombardia 80 spot 30" dal 10 al 20 giugno, cambio merce per un totale complessivo di euro 340,00 + IVA
Ritenuto inoltre di procedere con l'inserzione di un post sponsorizzato dall'8 al 15 giugno su FACEBOOK al costo di € 200,00 + IVA
cig ZB11A36ACC da versare a: Facebook Ireland Limited 4 Grand Canal Square, Grand Canal Harbour Dublin 2, Ireland VAT Reg. No. IE9692928F



Quali eventi in campagna pubblicitaria?

Perché in radio e su il quotidiano La stampa sono pubblicizzati anche eventi organizzati da soggetti privati con soldi pubblici?
Non era indicato in determina n.699 del 2016 che questi spettacoli (4 per la precisione) sarebbero stati pubblicizzati su opuscoli della programmazione estiva e sul sito de Il Maggiore e del Comune di Verbania?
Come si legge in determina: · i predetti concerti saranno pubblicizzati mediante inserimento nei relativi opuscoli della programmazione estiva, nonché attraverso il sito web del Centro Eventi “Il Maggiore” e del Comune di Verbania;

Quindi con la solita forma di comunicazione casuale e mai chiara troviamo sul sito del Comune di Verbania nella sezione "DIARIO", alcune informazioni frammentate, una del 13/05 (resoconto della conferenza stama di presentazione del programma della stagione estiva de Il Maggiore), l'altra del 18/05 (in cui si citano gli altri 4 spettacoli extra programmazione, proposti da privati, e spprovati dalla direzione artistica del Teatro), e per finire una del 27/05 (in cui si pubblica il depliant).
Su il sito de Il Maggiore sono riportati tutti gli eventi, così pure sul depliant.

Ma continua a sfuggirmi il perchè eventi privati siano anche sulle campagne pubblicitarie acquistate dal Comune di Verbania con soldi pubblici. Soprattutto, mi sfugge sempre quale sia il parametro di scelta tra "questo si e questo no". Ah è vero, il Sindaco mi rispose mesi fa: "discrezionalità". E chi può dire il contrario? I figuranti forse? Le comparse? I "servi della gleba"? Difficile.

Ora le battute che si susseguiranno nell'ordine saranno:
- "ma non vi va mai bene niente"
- "sempre le solite polemiche e così non si può fare mai niente"
- "il Sindaco non ha tempo per queste sciocchezze"
- "sono dettagli inutili questi, che non cambiano la sostanza e il fine di ciò che si sta facendo per la città"

E certo. Vuoi mai che una città a vocazione turistica come Verbania non investa ogni energia possibile e immaginabile per promuovere con ogni risorsa eventi e avvenimenti che possano portare risalto e persone in loco? 

E no dico io. Non sono per "il fine giustifica i mezzi". Perché il fine è discutibile e i mezzi non sono chiari. Ma io sono una provinciale.

Ops, dimenticavo, la relazione finale di ARS.UNI.VCO che fine ha fatto? E' stato un mero esercizio di stile da 20.000 euro? Non male!! 


giovedì 12 maggio 2016

Baiettini 18 si illumina

Ore 18.00, incontro Jill fuori dalla porta, con il suo sorriso e l'entusiasmo di chi non si spaventa per la pioggia ma crede in ciò che fa.

Secondo appuntamento (del primo avevo parlato in un post precedente) a Baiettini 18, oggi con Ferdi Giardini, classe '59, designer e artista.
Credo, e parlo da osservatrice e non da critica esperta, che dalla manipolazione sapiente della materia si producano sempre emozioni, possono suscitare reazioni di piacere o meno, ma il perdersi nelle stesse genera curiosità. Almeno a me.

Elisabetta Garoni e Ferdi Giardini
Mi piace scoprire chi ci sarà dietro l'opera, quale motivazione l'abbia spinto a creare e soprattutto mi piace sapere che ogni 15 giorni a Baiettini 18 vi sarà qualcuno o qualcosa che fino ad allora non conoscevo.
Un misto tra il sapore per l'ignoto e la scoperta e il comfort generato dal reiterarsi di un appuntamento.

Ferdi Giardini a sinistra, Jill Mathis a destra in alto




Nostalgica o esploratrice, forse tutte e due.
Alcune foto qui.

Un consiglio: passare quando tutto è buio, vi sarà un alone di luce attorno alle opere. (Ferdi Giardini docet)
Io perenne curiosa un'occhiata vado a darla.

Per informazioni sulle opere contattare direttamente Ferdi Giardini, 335.6947743, studio@ferdigiardini.com.
Per tutto il resto, JILL!

Belli gli appuntamenti del giovedì a Intra, in Baiettini 18, e siamo solo all'inizio.
I giovedì a Intra continueranno a colorarsi di vita.

Dal 23 giugno anche Intra by Night (sempre di giovedì).

Alla prossima!!

venerdì 29 aprile 2016

Un evento e tanta gente a Verbania


E' accaduto oggi, come avevo preannunciato, e come altri prima di me in Via A.Baiettini, al numero 18, a Verbania Intra, sul Lago Maggiore.



L'ex macello, storico nella Via, trasformato in un Temporary Art Space grazie alle idee e alla collaborazione di chi in questo scorcio storico della città ci vive e ci lavora.

Ralph Gibson - fotografia esposta ritratta e modificata da me


Ralph Gibson - fotografia esposta ritratta e modificata

Un complimento sentito va all'amica Elisabetta Garoni, con cui ho potuto negli anni condividere momenti di creatività e innovazione. E a chi con lei ha a cuore le sorti della via Baiettini: Diego Scalfi e Patrizia Mosini.


L'idea mi piace, quella di alternare con cadenza quindicinale artisti e designer in questo spazio semplice e raccolto.

UNTITLED (Valerio Tedeschi) Fonte: http://www.valeriotedeschi.com/

L'ambizioso progetto è reso possibile grazie alla collaborazione con la coppia di artisti Jill Mathis (talentuosa fotografa texana che espone in prestigiosi musei americani) e Valerio Tedeschi (rinomato scultore nato a Verbania e che risiede e lavora a Candoglia), che con entusiasmo e competenza porteranno amici e colleghi a Baiettini 18.

BARE-FACE LIE (Jill Mathis) Fonte: http://www.jillmathis.com/

E così nel tardo pomeriggio attorno allo spazio, alla prima esposizione (del fotografo di fama mondiale Ralph Gibson), numerosi i verbanesi e non solo.






E' sempre stimolante quando iniziative che partono dal privato riescono a incuriosire e avvicinare persone. Mi piace vedere la via popolata, mi piace credere che l'arte possa esserne un collettore tra luoghi e persone, mi piace continuare a sperare che si torni a partecipare; anche in una città logisticamente complessa come Verbania e senza temere che "per Verbania sia troppo".

Baiettini 18 lo si può trovare aperto da mercoledì a venerdì dalle ore 16 alle ore 18.
Il sabato dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15,30 alle ore 19,30. Per appuntamenti e informazioni contattare Jill Mathis al 338 8580988.

E' possibile essere aggiornati sui prossimi eventi scrivendo a baiettini18@gmail.com per essere inseriti nella mailing list oppure seguendo le informazioni sulla pagina presente in facebook.

Il 12 maggio sarà la volta dell'artista Ferdi Giardini, importante designer internazionale.

Lampada da parete - Ferdi Giardini - Fonte: sito web

Tavolino - Ferdi Giardini -Fonte: sito web

Lampadario Rooster family - Ferdi Giardini


Un Temporary art space da non perdere di vista. Che divenga occasione per incontrarsi, per vedere, per apprezzare elementi di arte e per ritornare a vedere la via in fermento.

La via di solito è così:


Insomma l'obiettivo di ricreare lo spirito speciale della via è stato raggiunto. Anche con il supporto musicale dei FourSquare (tra i nomi noti del panorama musicale locale Walter De Bona alla chitarra).

Foursquare - Valerio Tedeschi all'armonica a bocca, Caroll Moushi voce, Maurizio Maffioli basso (purtroppo non si vede nella foto)

Foursquare - Walter De Bona






domenica 24 aprile 2016

In Villa con successo. Senza andar lontano.

Un pomeriggio uggioso.
Io e Francesco decidiamo di andare in Villa. La Villa è Villa Bernocchi a Premeno (VB). Una Villa che solo per il parco di cui dispone merita visita e passeggiata, oltre che possibilità di gioco per i bambini.

Il parco di Villa Bernocchi

Francesco a Villa Bernocchi

L'iniziativa a cui abbiamo partecipato: Primavera in Villa.

La locandina

Ben organizzata. 
Divertimento e curiosità con i numerosi laboratori messi a disposizione dei bambini: creazione di spade, creazione di archi con frecce, giochi con le sabbie colorate, la pasta di mollica, i laboratori creativi con la scuola d'infanzia di Premeno, i semi da piantare, etc.
Occasione di foto per i bambini travestiti con abiti preparati ad hoc per l'iniziativa.
Merenda offerta.
E i miei più sinceri complimenti a Mago Samui e le sue bolle, a L'Una Circo e Clochang per le ottime performance per adulti e bambini.

Mago Samui e le bolle di sapone

Clochang e la musica 

L'Una circo 

Un bel pomeriggio!
A portata di mano.
Grazie a tutti coloro che si sono impegnati.

A presto 
Cristina