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Blog di Cristina Savi - Trovare nuovi modi per comunicare


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mercoledì 31 gennaio 2018

Piazza diffusa Pallanza: a cosa serve?

Dopo il dove, cosa, come e quando sviscerati nel dettaglio, in merito al progetto Piazza diffusa Pallanza, è il momento di dedicarsi al perché.

Ovvero quali erano gli intenti progettuali, in merito all'area di lungo lago in riqualificazione, e in quale relazione si porranno con la città?

In parte ne ho già parlato tempo fa (a questo link e a questo) ed ora è importante andare nel pratico: cosa si potrebbe fare su quell'area?
Per rispondere a questa domanda è necessaria la collaborazione tra i diversi portatori di interessi, che mostrino progetti strutturati per l'area, e la disponibilità della Pubblica Amministrazione a favorire l'accesso allo spazio riqualificato e alle informazioni a seconda delle proprie strategie/obiettivi di lungo periodo.


L'iter comunicativo di Piazza diffusa Pallanza - prima fase
Progetto pilota di comunicazione opere pubbliche


Ritengo essenziale, quando si vadano a realizzare opere pubbliche di innovazione o trasformazione di un'area esistente, che, sin dalle fasi progettuali, emergano gli intenti di utilizzo dello spazio.
Non è poi compito dei progettisti animare gli spazi, certo, ma esplicitare il perché si ritenga che quel progetto sia adatto all'area quello sì.

Nel caso della Riqualificazione del lungo lago di Pallanza le ricerche storiche effettuate preliminarmente e la relazione di presentazione del progetto sono chiare in tal senso:
dare alla città uno spazio polifunzionale, flessibile, nel quale vengano favorite la socializzazione, la pedonalizzazione dello spazio e le attività di animazione culturale e turistica.

Un aspetto rilevante è costituito dal proseguimento delle vie che collegano Viale delle Magnolie a Via Tacchini verso il lago, con l'intento di collegare lago e abitato di Pallanza. Coinvolgendo nella Riqualificazione anche le vie ad oggi divenute secondarie e un tempo estremamente vitali.

Gli incontri con i portatori di interessi, sin qui svolti, i contatti in essere, i progetti in corso di approvazione spingono a trovare soluzioni condivise per vivere Piazza diffusa Pallanza, affinché ogni azione, intervento, attività, iniziativa ed evento successivo la chiusura del cantiere non resti scollegato dagli altri e dal resto della città.

Nelle prossime settimane l'obiettivo sarà comunicarvi proposte di fruizione dello spazio, oltre alle informazioni rilevanti sul procedere dei lavori.

Come potrebbe evolvere la Riqualificazione Urbana diffusa per il territorio?
Con una chiarezza di intenti, accompagnata da una maggiore partecipazione pro-attiva e da una programmazione esplicita di modi, tempi e obiettivi.



C.S.

mercoledì 30 agosto 2017

Su questo treno ci saliamo. Badabàu viaggia con LetterAltura.

Il treno?
Lo conosco.
Per me rappresenta il viaggio. Preferisco i piedi ma non sempre sono l'unico mezzo che utilizzo.
Ho amato il treno fin dalla gioventù.


Spazio raccolto nello scomparimento, tra sei poltrone ignote, che incredibilmente, per un tempo definito, condividono uno spazio intimo.
Spazio di una vita, in cui mi ritrovavo assorta tra me e i miei pensieri, osservavo le linee veloci che scorrevano al di fuori e mi sentivo osservatore esterno di un mondo in movimento. O forse no.
In movimento sono sempre stata io, troppo di fretta, distratta, veloce, lasciandomi mondi alle spalle.
Difficile scegliere se guardare dentro o prestare attenzione all'esterno; come scegliere se dedicare tempo al desiderio di confronto di chi mi sedeva di fronte o distogliere lo sguardo a favore di ciò che mi stava correndo aldilà del finestrino.


Mi sono sempre chiesta se il bisogno di chi condivideva il mio spazio fosse più importante dell'attenzione non richiesta di chi era invisibile al di fuori di me e abituato a vedere transitare treni senza alcuno che si fermasse mai.
Così potermi prestare al gioco per costruire vagonate di cartone di un treno non usuale o carrozze di una diligenza mai partita, comprendere cosa sia il viaggio per un bambino, la sua immagine di treno, ciò che lui si aspetta di osservare standoci all'interno (ma anche l'effetto che prova a guardare il proprio spazio di movimento dall'esterno), come lo possa costruire con il cartone, se vi abbia mai pensato prima, mi affascina.

E potevamo lasciar partire questo treno senza di noi?
Io ed Elisa (Badabàu) dal 15 al 17 settembre prossimi, con i bambini, a costruire vagoni e locomotive con il cartone, in un giardino, quello di Villa Giulia, per Lago Maggiore LetterAltura 2017.
Trasformeremo insieme il materiale di scarto in installazioni temporanee simbolo del viaggio, non solo attraverso lo spazio, ma anche attraverso il tempo, l'immaginazione, il territorio.

E le idee fioriscono cammin finendo. Termineremo il nostro percorso all'interno della manifestazione La città dei bambini sempre a Villa Giulia, Pallanza, il 17 settembre 2017, realizzando, ancora con il cartone, rappresentazioni animate del nostro mondo floreale.

Venerdì 15-9-2017 
Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Laboratori per le scuole elementari
(Per info: info@letteraltura.it)

Sabato 16-9-2017
Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Laboratori Vagonate di cartone (bambini 6-11 anni)
Costruzione di vagoni e locomotive in cartone, da realizzare e da utilizzare per un viaggio nella propria fantasia.
I laboratori saranno di un'ora ciascuno.
La prenotazione si farà sul posto e sarà confermato l'orario in base alla disponibilità.
(Per info: badabauvb@gmail.com)

Domenica 17-9-2017
Al mattino Badabàu lavora a Villa Giulia, tra fiori e cartoni.

Dalle 14 alle 18. Laboratori per bambini (6-11 anni). Fioriscono cartoni
Villa Giulia
Nessuna prenotazione obbligatoria, chi avrà voglia di creare e sperimentare sarà benvenuto
(Per info: badabauvb@gmail.com)

Abbiamo tante opportunità per incontrarci.
Quindi a presto!






lunedì 17 aprile 2017

Badabàu's city si mette in mostra

Il 6 maggio 2017 l'apertura della mostra "Badabàu city".
Un percorso reale, non solo virtuale, in una città che ha preso forma da un'idea e un desiderio di Elisabetta Garoni e Cristina Savi.


Volere ridare vita a materiali che sarebbero gettati o dimenticati è una nostra prerogativa. Lavorare con la materia a cui dare nuove forme e nuovi utilizzi ci ha sempre affascinate.

La Fabbrica di cioccolato - Laboratorio piccoli costruttori
Il municipio - Laboratorio piccoli costruttori

Nacque così il primo laboratorio di Badabàu, del quale ho parlato in precedenti post, con il piccoli costruttori abbiamo utilizzato cartone, scatole, scatoloni e scatoline per materializzare ciò che in una città ci si immagina, ciò che si vorrebbe o ciò che si osserva.

Ora con tutte le costruzioni, noi continuiamo a lavorare, per rendere la città visitabile.
Stiamo completando con i dettagli, creando luoghi di suggestione, pensando all'allestimento e continuiamo a divertirci in giro per Verbania con opere di cartone, interamente riciclato, e, pensate, progettate e realizzate interamente da noi.

Doccia per Sovabad Italia - Foto scattata in p.zza San Vittore - Intra

La mostra

DOVE?
WiP - Via cantova 30 - Verbania Intra

QUANDO?
6 maggio 2017 - Dalle 10 alle 20 - Ore 18 aperitivo (offerto da Sovabad Italia)
7 e 8 maggio 2017 - Dalle 15 alle 20

COME? 
Ingresso libero
Per chiunque sia curioso

COSA?
La città di cartone

CHI?
Badabàu - Cristina Savi ed Elisabetta Garoni, in collaborazione con i piccoli costruttori

Vi aspettiamo!!



venerdì 10 marzo 2017

C'è vita in Badabàu

Tanti UMANOIDI si stanno mostrando curiosi, e interessati alla scoperta di Ghost Town Badabàu.

Chiedono: "ma com'era prima Badabaù"? "Ed era abitata?"

Badabàu Planet
Sì, era abitata. Lo abbiamo chiesto agli abitanti rimasti, che peraltro sono molto entusiasti della presenza dei "piccoli costruttori", e loro ci hanno fornito delle foto della loro città prima che divenisse Ghost Town.

Gustave Plaisir è il più godereccio di tutti, ama contornarsi di comodità e fa del piacere proprio e degli altri un obiettivo primario. Ha sempre cercato sistemazioni in località di indubbio valore paesaggistico nelle quali gli piace accogliere amici e organizzare party.

Terrazza vista lago - Gustave Plaisir

Carmen L'Idea punta sempre in alto. Un vulcano di iniziative, a volte bizzarre, e fornisce al gruppo spunti interessanti. Le piace vivere in Centro, partecipare alle attività culturali e concedersi lunghi momenti di riflessione.

Centro storico - Carmen L'Idea

Poldo Audace ama il pericolo e fa del rischio la propria parola d'ordine. Non è capace di avere una vita tranquilla, detesta la routine e ha un naturale bisogno di porsi in situazioni al limite dell'estremo.

Poldo Audace e famiglia

Al contrario Flora Passionaria, che seppur vivesse anch'essa di emozioni, ama spazi fiabeschi, crede enormemente all'esistenza di fate ed elfi, parla alla natura, e nel suo stesso spostarsi crea aloni di magia e paesaggi incantati.

Residenza Flora

Cirano De Terminato è deciso e tenace. Non rinuncia per nulla al mondo a ciò che si è prefissato di realizzare. Raggiungere l'obiettivo è una necessità. Lavora sodo e pare instancabile. Non è molto socievole e cerca spesso la quiete con la sua casa nei boschi.

Non disturbare - De Terminato 
E infine Fortino De Impegno e Gudmilla Allegra, l'unica coppia che abbiamo incontrato, amano lavorare nei campi, lei è sorridente e ricca di entusiasmo, ha sempre un buon motivo per sentirsi felice, Fortino lavora, lavora e lavora.

Scegliamo la campagna - Fam. De Impegno - Allegra

Ora aspetta ai "piccoli costruttori" farsi approvare i progetti di costruzione per la rinascita di Badabàu. I progetti sono al vaglio della CITA (Commissione Ironico Tecnica Autoctona) del Comune di Badabàu. Gli esiti sono previsti per il 15 marzo 2017.

La SASS (Seri Adulti Senza Sogni) attualmente si è detta favorevole alla rinascita della città poichè i loro test sui piccoli imprenditori hanno avuto risultati negativi: eccessivo sviluppo di spirito consumistico, eccessiva competitività, assenza di capacità a lavorare in team, incapacità di divertirsi sono solo alcuni risultati dei test.

Noi continuiamo a tenervi informati.


Ha collaborato con noi, per immagini, disegni e fotografia, Marieke Ferrari. 

domenica 31 luglio 2016

Tango d'agosto a Verbania e dintorni

Eccoci arrivati ad agosto in riva al Lago Maggiore, così oltre alle consuete feste e sagre di paese, di cui si legge su quotidiani, volantini e affissioni murali, io parlo ancora una volta di tango argentino e di milonghe.



1 - 8 - 22 - 29 AGOSTO

Hotel Regina Palace Stresa

Milonga presso Regina Palace di Stresa. 
L'ingresso è libero, con consumazione obbligatoria, a partire da 8 euro.
Le serate si svolgono sulla terrazza principale dell' hotel e in caso di maltempo in una delle sale interne.
Inizio serata ore 21.30 - ultima tanda ore 24.00

6 AGOSTO

Milonga a Villa Giulia - Lungolago Pallanza (VB)
A partire dalle 21,30 nello storico parco della Villa, anche in caso di maltempo (la milonga si svolgerà all'interno)
L'ingresso è libero, con prima consumazione (per tutti) di 8 euro.
Qui i dettagli dell'evento

Si replica la milonga organizzata da La Garufa con Villa Giulia e Tangueria di Bruxelles il 29 luglio 2016.

Milonga del 29 luglio 2016 - Villa Giulia - VB
 Musicalizador: "El Pablo"


7 AGOSTO

Milonga Illegal a Cannobio, lungolago.
Inizio serata ore 20.30
Come in passato, anche quest anno La Garufa è presente sul territorio, per strada, per promuovere e diffondere la musica e la cultura del Tango argentino.


Milonga informale Cannobio - luglio 2014

24 AGOSTO


Per tutti i dettagli e gli aggiornamenti è possibile scaricare la App TELEGRAM sul proprio Smartphon e cercare Tangovb, iscriversi è gratuito e permette di essere informati di tutti gli eventi che riguardano il tango a Verbania e dintorni, comprese milonghe "gemellate".

Buon agosto e buon tango!!

martedì 26 luglio 2016

Villa Giulia a Verbania: Tango per tre

Che mi piaccia il Tango Argentino non è più mistero per chi mi conosce.
Un'amica questa mattina scriveva "Bisogna avere un caos dentro di sé per generare una stella danzante", ed io le ho scritto che credo allora di essere invasa dagli ultracorpi. Questo tanto per dimensionare il mio rapporto con la milonga.

Che sia estremamente felice di poterlo ballare qui "in casa" ve lo dico adesso. Infatti mi prodigo per collaborare e organizzare, con un obiettivo: buon Tango sul Lago Maggiore.

Dopo eterni pellegrinaggi (viaggio compiuto per devozione verso un luogo considerato sacro: la milonga) milongueri verso Milano ed oltre poter finalmente ballare bene a pochi chilometri da casa è un piacere ancora maggiore. Già perché sono quei rari casi in cui le nostre milonghe si popolano di tangueri di fuori provincia.

Regina Palace - Stresa
E così continuando con le milonghe del lunedì sera al Regina Palace di Stresa (consueto appuntamento estivo organizzato dall'Associazione La Garufa) sono prossimi due appuntamenti sulla riva verbanese del Lago Maggiore:

  • VENERDI' 29 luglio 2016 a Villa Giulia (i dettagli a questo link) - Organizzatori: La Garufa, Villa Giulia, La Tangueria di Bruxelles
  • SABATO 6 agosto 2016 a Villa Giulia (i dettagli a questo link) - Organizzatori: La Garufa, Villa Giulia, La Tangueria di Bruxelles

Villa Giulia - Verbania Pallanza
Gli eventi, oltre a consentire agli amanti del genere musicale di ballare, permettono la diffusione della cultura e della storia che stanno dietro l'abbraccio di un passo tanguero.

La Garufa 

E poter ascoltare, o ballare, tango argentino nelle suggestive location che il Lago Maggiore ci offre è motivo di orgoglio, per me, e convinzione che anche questo sia un modo eccellente per promuovere il nostro territorio.

Regina Palace con pubblico - Stresa
E per ultimo ma non da ultimo questa sera (26 luglio) sempre a Villa Giulia (Corso Vittorio Veneto - Pallanza lungolago) un grande concerto e spettacolo di "Quintetto El Tango": voce, chitarra e bandoneòn con Carolina e Gonzalo ballerini di lunga fama a Buenos Aires.
La serata è organizzata da Ossola Guitar Festival in collaborazione con Lago Maggiore LetterAltura, dalle 21.

A presto per nuovi aggiornamenti tangueri!

martedì 12 luglio 2016

Il tango: il ballo dell'abbraccio

Aveva scelto il tango per il suo sfrenato bisogno di abbracci? Quelli sognati, sospirati, mai ricevuti, o dati e ricambiati che l'avevano fatta sentire speciale e rassicurata? Il tango: il ballo dell'abbraccio.
"Bien, asì te siento conmigo, muy bien nena!" Che brusio quella voce, ma non dovevano stare zitti i ballerini? ... Se lui non avesse ricominciato a parlare, lei avrebbe potuto continuare ad estraniarsi da quell'abbraccio senza pensare che i suoi primi tanghi in milonga erano un supplizio di cui desiderare solo la fine.

DUE VITE UN SOLO BALLO - Linda Rimoldi - Fontana Edizioni

Un libro letto tutto di un fiato, e poi riletto, un romanzo con almeno tre punti in comune con me: il potere del libro, il tango e Buenos Aires; portati avanti su binari paralleli, che spesso si incrociano per cambiare direzione al viaggio del lettore.

La Boca 
Si inizia quasi senza comprendere di cosa si stia parlando, e di sicuro senza sapere cosa ci si possa aspettare.
Marilù, la protagonista, alla ricerca del grande amore, racconta i propri vissuti in un susseguirsi ritmato di pagine di altri romanzi. Marilù nella felicità ci crede, e non smette di lottare per raggiungerla.

Un romanzo non scontato, che parla di evoluzione, di tenacia, di sacrificio, di amicizia, di amore, di passione e di incredibile coraggio.


Apre le porte alla milonga per chi non la conosca, e smorza con toni ironici anche le situazioni più imbarazzanti. L'abbraccio, la mirada, le attese, le aspettative, la gelosia, l'incanto, la delusione. In una proiezione sottile tra ballo e relazione, tra piacere e fastidio, tra scoperta e desiderio.

Forse un personaggio, qualvolta, dalle sfumature goffe, o ancora talmente desiderosa di piacere da dimenticarsi il proprio valore.

Un romanzo che ad un certo punto cambia marcia, ribalta lo scenario, stupisce per l'attinenza al reale; con la sensazione che sia la vita ad essere un romanzo da scrivere e non il romanzo un tentativo di romanzare la vita.

"Dejàte llevar, no piensés"


Vi aspetto il 18 luglio, presso il Regina Palace, alle 21.30, con Linda presenteremo il libro.

A seguire Milonga.
Occasione per assistere ad una serata di tango argentino sulle rive del Lago Maggiore.

La serata è organizzata da La Garufa e Libreria Alberti.

Anche in caso di pioggia.

mercoledì 4 maggio 2016

L'angolo più fotografato di Intra

Ero abbastanza incredula quando un amico mi parlò di una grande attrazione turistica di Intra.

Da intrese di origine e solita passare per quella via, io ho sempre pensato: peccato per questa casetta così trasandata e trascurata, potrebbe essere un angolo molto suggestivo del centro storico.

E mi sbagliavo!!


Ho accettato il consiglio di chi me lo ha proposto e mi sono piantonata a osservare. 
Avviene proprio qualcosa di magico. Il turista si illumina alla vista di questo "pezzo" di Verbania, così vissuto, così stravagante. Non so bene perché ma così accade.

La bambola che saluta

Scudetto e peluche

Tra stelle di Natale finte, patriottismo e sexy girl

Arte pittorica
Sarà che forse a tutti, quando si va in viaggio piace aver la sensazione di aver scovato qualcosa di insolito da immortalare pensando fieri "io non sono un turista qualunque".

A presto!




venerdì 29 aprile 2016

Un evento e tanta gente a Verbania


E' accaduto oggi, come avevo preannunciato, e come altri prima di me in Via A.Baiettini, al numero 18, a Verbania Intra, sul Lago Maggiore.



L'ex macello, storico nella Via, trasformato in un Temporary Art Space grazie alle idee e alla collaborazione di chi in questo scorcio storico della città ci vive e ci lavora.

Ralph Gibson - fotografia esposta ritratta e modificata da me


Ralph Gibson - fotografia esposta ritratta e modificata

Un complimento sentito va all'amica Elisabetta Garoni, con cui ho potuto negli anni condividere momenti di creatività e innovazione. E a chi con lei ha a cuore le sorti della via Baiettini: Diego Scalfi e Patrizia Mosini.


L'idea mi piace, quella di alternare con cadenza quindicinale artisti e designer in questo spazio semplice e raccolto.

UNTITLED (Valerio Tedeschi) Fonte: http://www.valeriotedeschi.com/

L'ambizioso progetto è reso possibile grazie alla collaborazione con la coppia di artisti Jill Mathis (talentuosa fotografa texana che espone in prestigiosi musei americani) e Valerio Tedeschi (rinomato scultore nato a Verbania e che risiede e lavora a Candoglia), che con entusiasmo e competenza porteranno amici e colleghi a Baiettini 18.

BARE-FACE LIE (Jill Mathis) Fonte: http://www.jillmathis.com/

E così nel tardo pomeriggio attorno allo spazio, alla prima esposizione (del fotografo di fama mondiale Ralph Gibson), numerosi i verbanesi e non solo.






E' sempre stimolante quando iniziative che partono dal privato riescono a incuriosire e avvicinare persone. Mi piace vedere la via popolata, mi piace credere che l'arte possa esserne un collettore tra luoghi e persone, mi piace continuare a sperare che si torni a partecipare; anche in una città logisticamente complessa come Verbania e senza temere che "per Verbania sia troppo".

Baiettini 18 lo si può trovare aperto da mercoledì a venerdì dalle ore 16 alle ore 18.
Il sabato dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15,30 alle ore 19,30. Per appuntamenti e informazioni contattare Jill Mathis al 338 8580988.

E' possibile essere aggiornati sui prossimi eventi scrivendo a baiettini18@gmail.com per essere inseriti nella mailing list oppure seguendo le informazioni sulla pagina presente in facebook.

Il 12 maggio sarà la volta dell'artista Ferdi Giardini, importante designer internazionale.

Lampada da parete - Ferdi Giardini - Fonte: sito web

Tavolino - Ferdi Giardini -Fonte: sito web

Lampadario Rooster family - Ferdi Giardini


Un Temporary art space da non perdere di vista. Che divenga occasione per incontrarsi, per vedere, per apprezzare elementi di arte e per ritornare a vedere la via in fermento.

La via di solito è così:


Insomma l'obiettivo di ricreare lo spirito speciale della via è stato raggiunto. Anche con il supporto musicale dei FourSquare (tra i nomi noti del panorama musicale locale Walter De Bona alla chitarra).

Foursquare - Valerio Tedeschi all'armonica a bocca, Caroll Moushi voce, Maurizio Maffioli basso (purtroppo non si vede nella foto)

Foursquare - Walter De Bona






martedì 15 dicembre 2015

UN PO' DI INFORMAZIONE

Voglio provare a fare un po' di chiarezza nel labirinto dei documenti comunali, magari è occasione per essere maggiormente informati e avere gli strumenti per fare richieste precise alla Amministrazione.

1 - Come vedere tutte le determine per settore di interesse?

Dal menu a tendina, della pagina apposita (determine)  cercare l'ufficio proponente.
Vi consiglio di farlo per CULTURA, PROMOZIONE TURISTICA E CENTRO EVENTI MULTIFUNZIONALE (tanto perchè sono gli argomenti caldi per me), per avere una prima idea degli impegni di spesa in questi settori, e cogliere le linee di sviluppo intraprese dagli Assessorati di riferimento.

E si scoprono cose interessanti: come, per fare un esempio a caso, diventare punta di diamante della cultura nel Nord Italia? Guardate tutte le determine alla voce Cultura, e vi accorgerete che siamo sulla buona strada.

Oppure come fare  PROMOZIONE DEL TURISMO? Ecco alcune determine.


Ad esempio, come sono destinate le risorse per il programma "natalizio" promosso dal Comune di Verbania, con il flyer sotto riportato?




Le risorse destinate:
euro 4750 per attività natalizie dati ad Associazioni varie (500 euro a Cara Suna, 4000 a Sunalegar e 300 a Fondotoce2000. Il totale è 4800 euro, ma non importa, 50 euro più 50 meno) ed euro 16500 dati per il Capodanno in Piazza.

Lo stesso vale per le Deliberazioni di Giunta.
Stesso procedimento cambiando però area, come ho spiegato nel post precedente.

Si scoprono informazioni importanti e non capisco mai se sbaglio a leggere o trovo dettagli deliranti.

Un esempio: ho parlato a lungo della convenzione con ARS UNI VCO (degli avvisi di selezione per gli incarichi e degli obiettivi previsti)datata circa 10 ottobre.
Un mese dopo, con Delibera 294, l' Assessore Vallone chiede di approvare un accordo con FONDAZIONE PIEMONTE DAL VIVO (che si può leggere in allegato alla Delibera, ma come sempre gli allegati non li trovo) per definire un modello di gestione. Tale modello servirà per richiedere finanziamento alla Regione Piemonte, non potendo la sola Amminstrazione Comunale assolvere l'impegno. Come si legge in determina: " la creazione di un modello è il primo passo per poter, in un secondo momento, definire le professionalità e suddividere le competenze". E io mi dico, e mi chiedo: vero che non è mai troppo tardi per cambiare idea, ma è possibile adottare in tempi brevi una linea coerente e funzionale allo sviluppo?
Parlare di "primo passo" ora mi fa sorridere. Vedi il post in cui si parla delle idee del 2014 da parte dell'Amministrazione in riferimento al CEM

Ma forse nell'era del consumismo abbiamo bisogno di continuare ad avere consulenze, cestinarle, prenderne di nuove, buttarle, e così via. Perchè non c'è mai la consulenza adatta.

O ancora è importante avere "un consulente) che ci dica che è necessario rivolgersi ad una Fondazione (e viene retribuito per dire ciò). poi la Fondazione ci dirà che è una struttura che non si può sostenere da sola, e poi la Regione dirà "provate all'Unione Europea con qualche bando", e poi passerà il tempo e si troverà qualche nuovo responsabile, con nuove idee e le soluzioni in mano. Intanto il CEM mi fa quasi pena.

Immagino che fare l'Amministratore sia compito arduo. Non sia facile avere il controllo di tutto quello che accade intorno, la piena padronanza di quale sia la linea adottata dagli altri settori. Ma un ideale di Politica e Amministrazione mi porterebbe a pensare che quanto meno si condividano i principi.
E se così non fosse non si è obbligati a farsi andar bene ciò che bene non va. Si può anche andare a casa.

E mantenere saldo il proprio valore.