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mercoledì 30 agosto 2017

Su questo treno ci saliamo. Badabàu viaggia con LetterAltura.

Il treno?
Lo conosco.
Per me rappresenta il viaggio. Preferisco i piedi ma non sempre sono l'unico mezzo che utilizzo.
Ho amato il treno fin dalla gioventù.


Spazio raccolto nello scomparimento, tra sei poltrone ignote, che incredibilmente, per un tempo definito, condividono uno spazio intimo.
Spazio di una vita, in cui mi ritrovavo assorta tra me e i miei pensieri, osservavo le linee veloci che scorrevano al di fuori e mi sentivo osservatore esterno di un mondo in movimento. O forse no.
In movimento sono sempre stata io, troppo di fretta, distratta, veloce, lasciandomi mondi alle spalle.
Difficile scegliere se guardare dentro o prestare attenzione all'esterno; come scegliere se dedicare tempo al desiderio di confronto di chi mi sedeva di fronte o distogliere lo sguardo a favore di ciò che mi stava correndo aldilà del finestrino.


Mi sono sempre chiesta se il bisogno di chi condivideva il mio spazio fosse più importante dell'attenzione non richiesta di chi era invisibile al di fuori di me e abituato a vedere transitare treni senza alcuno che si fermasse mai.
Così potermi prestare al gioco per costruire vagonate di cartone di un treno non usuale o carrozze di una diligenza mai partita, comprendere cosa sia il viaggio per un bambino, la sua immagine di treno, ciò che lui si aspetta di osservare standoci all'interno (ma anche l'effetto che prova a guardare il proprio spazio di movimento dall'esterno), come lo possa costruire con il cartone, se vi abbia mai pensato prima, mi affascina.

E potevamo lasciar partire questo treno senza di noi?
Io ed Elisa (Badabàu) dal 15 al 17 settembre prossimi, con i bambini, a costruire vagoni e locomotive con il cartone, in un giardino, quello di Villa Giulia, per Lago Maggiore LetterAltura 2017.
Trasformeremo insieme il materiale di scarto in installazioni temporanee simbolo del viaggio, non solo attraverso lo spazio, ma anche attraverso il tempo, l'immaginazione, il territorio.

E le idee fioriscono cammin finendo. Termineremo il nostro percorso all'interno della manifestazione La città dei bambini sempre a Villa Giulia, Pallanza, il 17 settembre 2017, realizzando, ancora con il cartone, rappresentazioni animate del nostro mondo floreale.

Venerdì 15-9-2017 
Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Laboratori per le scuole elementari
(Per info: info@letteraltura.it)

Sabato 16-9-2017
Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Laboratori Vagonate di cartone (bambini 6-11 anni)
Costruzione di vagoni e locomotive in cartone, da realizzare e da utilizzare per un viaggio nella propria fantasia.
I laboratori saranno di un'ora ciascuno.
La prenotazione si farà sul posto e sarà confermato l'orario in base alla disponibilità.
(Per info: badabauvb@gmail.com)

Domenica 17-9-2017
Al mattino Badabàu lavora a Villa Giulia, tra fiori e cartoni.

Dalle 14 alle 18. Laboratori per bambini (6-11 anni). Fioriscono cartoni
Villa Giulia
Nessuna prenotazione obbligatoria, chi avrà voglia di creare e sperimentare sarà benvenuto
(Per info: badabauvb@gmail.com)

Abbiamo tante opportunità per incontrarci.
Quindi a presto!






mercoledì 17 maggio 2017

Casa a misura di bambino

Ho scovato nella libreria di mio figlio Francesco un testo che non ricordavo neppure di avere: “Lo gnomo e l'architetto”, di Daniela Piolini (nativa del VCO), Alberti Libraio Editore - Intra.

Dal testo "Lo gnomo e l'architetto"

Quasi non ci potevo credere quando ho iniziato a sfogliarlo. E' la storia di un architetto che progetta la casa per una famiglia che ha ereditato un terreno. 
Il risultato è deludente per la famiglia e soprattutto per i figli. 
Si tratta di una casa senza colori, scomoda e fredda. 

Dal testo "Lo gnomo e l'architetto"

Così i bimbi ingaggiano un gruppo di gnomi trovati nel bosco perché possano rendere più allegra e vivibile l'abitazione. E così fu.

Dal testo "Lo gnomo e l'architetto"
Mi ha ricordato molto ciò che è accaduto con Badabàu city e la città progettata e realizzata dai bambini/ragazzi nel corso del laboratorio "piccoli costruttori" a Verbania (vedi Badabàu).


Magari a breve anche Badabau city diverrà un racconto.

venerdì 10 marzo 2017

C'è vita in Badabàu

Tanti UMANOIDI si stanno mostrando curiosi, e interessati alla scoperta di Ghost Town Badabàu.

Chiedono: "ma com'era prima Badabaù"? "Ed era abitata?"

Badabàu Planet
Sì, era abitata. Lo abbiamo chiesto agli abitanti rimasti, che peraltro sono molto entusiasti della presenza dei "piccoli costruttori", e loro ci hanno fornito delle foto della loro città prima che divenisse Ghost Town.

Gustave Plaisir è il più godereccio di tutti, ama contornarsi di comodità e fa del piacere proprio e degli altri un obiettivo primario. Ha sempre cercato sistemazioni in località di indubbio valore paesaggistico nelle quali gli piace accogliere amici e organizzare party.

Terrazza vista lago - Gustave Plaisir

Carmen L'Idea punta sempre in alto. Un vulcano di iniziative, a volte bizzarre, e fornisce al gruppo spunti interessanti. Le piace vivere in Centro, partecipare alle attività culturali e concedersi lunghi momenti di riflessione.

Centro storico - Carmen L'Idea

Poldo Audace ama il pericolo e fa del rischio la propria parola d'ordine. Non è capace di avere una vita tranquilla, detesta la routine e ha un naturale bisogno di porsi in situazioni al limite dell'estremo.

Poldo Audace e famiglia

Al contrario Flora Passionaria, che seppur vivesse anch'essa di emozioni, ama spazi fiabeschi, crede enormemente all'esistenza di fate ed elfi, parla alla natura, e nel suo stesso spostarsi crea aloni di magia e paesaggi incantati.

Residenza Flora

Cirano De Terminato è deciso e tenace. Non rinuncia per nulla al mondo a ciò che si è prefissato di realizzare. Raggiungere l'obiettivo è una necessità. Lavora sodo e pare instancabile. Non è molto socievole e cerca spesso la quiete con la sua casa nei boschi.

Non disturbare - De Terminato 
E infine Fortino De Impegno e Gudmilla Allegra, l'unica coppia che abbiamo incontrato, amano lavorare nei campi, lei è sorridente e ricca di entusiasmo, ha sempre un buon motivo per sentirsi felice, Fortino lavora, lavora e lavora.

Scegliamo la campagna - Fam. De Impegno - Allegra

Ora aspetta ai "piccoli costruttori" farsi approvare i progetti di costruzione per la rinascita di Badabàu. I progetti sono al vaglio della CITA (Commissione Ironico Tecnica Autoctona) del Comune di Badabàu. Gli esiti sono previsti per il 15 marzo 2017.

La SASS (Seri Adulti Senza Sogni) attualmente si è detta favorevole alla rinascita della città poichè i loro test sui piccoli imprenditori hanno avuto risultati negativi: eccessivo sviluppo di spirito consumistico, eccessiva competitività, assenza di capacità a lavorare in team, incapacità di divertirsi sono solo alcuni risultati dei test.

Noi continuiamo a tenervi informati.


Ha collaborato con noi, per immagini, disegni e fotografia, Marieke Ferrari. 

lunedì 27 febbraio 2017

Chi è Badabàu?

L'idea del nome nasce da un aneddoto di vita che ci fa molto ridere. Abbiamo trovato simpatico e divertente identificarci con un nome-non nome che possa suscitare curiosità.


Da cosa nasce cosa è il nostro motto, o claim, perché miriamo a riutilizzare materiali che hanno già vissuto. Dal tessuto al cartone, dalla plastica al legno, con fantasia, design e creatività

by Badabàu

by Badabàu


Ci piace pensare che coinvolgere bambini e ragazzi nei nostri laboratori possa aiutare noi a crescere e loro a comprendere alcuni valori economici e alcuni aspetti sociali.
Siamo certe che l'aspetto ludico, creativo e che sappia coinvolgere la dimensione immaginaria possa contribuire alla partecipazione e alla condivisione di generazioni anagraficamente distanti da noi.



Abbiamo scelto WiP perché è uno spazio dalle grande potenzialità. Nasce come spazio condiviso, che va oltre il concetto di semplice coworking, non uno spazio in cui si affittano scrivanie, ma la “gente di passaggio” crea insieme, progetta idee e realizza percorsi condivisi.

LAB è una variante di Badabàu, è la parte condivisa, quella che crea in gruppo, quella che prova a “fare” condividendo.

Badabàu LAB attualmente si appoggia a Lakeside (Associazione Culturale di Verbania).

E' con piacere che vi invitiamo alla mostra che realizzeremo il giorno 8 maggio 2017 presso lo spazio WiP, alle ore 15: sarà possibile visitare la “mini città ideale” realizzata durante il laboratorio PICCOLI COSTRUTTORI.


Questo è solo l'inizio.  

martedì 21 febbraio 2017

Da cosa nasce cosa

Di alcuni mesi fa la notizia dell'apertura di uno "Spazio condiviso", WiP (Work in Progress) nel centro storico di Intra, via Cantova,30. 

WiP


Ne fui subito curiosa ed entusiasta: 
  • per l'amicizia pluriennale che mi lega ad alcuni fondatori (Elisabetta Garoni e Renato Brignone), 
  • per l'allora recente rientro da una visita a un coworking molto attivo a Marotta (Warehouse),
  • perché sono convinta che le idee più floride nascano dalla condivisione e dalla partecipazione attiva
  • perché finalmente anche a Verbania vi era uno spazio in cui osare percorsi di creazione nuovi.

Non da ultimo la mia curiosità ricadde anche sulla presenza di Neil Davenport (traduttore, curatore e artista) nello Spazio e della già nota Associazione Culturale Lakeside, perché vedevo fondersi professionalità e mondi apparentemente distanti. Insomma, ho pensato da subito che quel luogo avrebbe dovuto essere vivo, vissuto e l'occasione che mancava. 

Work in Progress - Badabàu LAB


E' qui che io e Angelica organizziamo i nostri laboratori ed è qui che ha trovato conferma la collaborazione con Elisabetta (che io chiamo Elisa).

Ha preso vita, infatti, ciò che ci frulla per la testa da anni: creare occasioni di incontro, realizzare oggetti, organizzare laboratori, usare la fantasia. Era da poco divenuta mamma quando improvvisavamo, in cucina, serate con ferri da maglia, lana e macchina da cucire (lei). 
Nel frattempo sono divenuta mamma anch'io, e aldilà delle rispettive professionalità, coltiviamo e manteniamo un'innata passione per la creazione manuale, la realizzazione di oggetti stravaganti e il desiderio di ri-utilizzare materiali. E soprattutto non perdiamo la speranza di poterlo fare a Verbania.



Nasce così il nostro Badabàu LAB, una serie di incontri, i primi, per realizzare insieme ai partecipanti la nostra mini città ideale con scatole e scatoloni, da rendere visitabile in una mostra a fine laboratorio.

Vi aspettiamo a WiP dal 7 marzo!

Prenotazione non obbligatoria ma gradita. Ci fermiamo a 10 partecipanti per incontro.

Work in Progress - Badabàu LAB



domenica 24 aprile 2016

In Villa con successo. Senza andar lontano.

Un pomeriggio uggioso.
Io e Francesco decidiamo di andare in Villa. La Villa è Villa Bernocchi a Premeno (VB). Una Villa che solo per il parco di cui dispone merita visita e passeggiata, oltre che possibilità di gioco per i bambini.

Il parco di Villa Bernocchi

Francesco a Villa Bernocchi

L'iniziativa a cui abbiamo partecipato: Primavera in Villa.

La locandina

Ben organizzata. 
Divertimento e curiosità con i numerosi laboratori messi a disposizione dei bambini: creazione di spade, creazione di archi con frecce, giochi con le sabbie colorate, la pasta di mollica, i laboratori creativi con la scuola d'infanzia di Premeno, i semi da piantare, etc.
Occasione di foto per i bambini travestiti con abiti preparati ad hoc per l'iniziativa.
Merenda offerta.
E i miei più sinceri complimenti a Mago Samui e le sue bolle, a L'Una Circo e Clochang per le ottime performance per adulti e bambini.

Mago Samui e le bolle di sapone

Clochang e la musica 

L'Una circo 

Un bel pomeriggio!
A portata di mano.
Grazie a tutti coloro che si sono impegnati.

A presto 
Cristina