Non c'è niente di costante tranne il cambiamento

Blog di Cristina Savi - Trovare nuovi modi per comunicare


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lunedì 8 ottobre 2018

Creo un blog? Ma devo sapere cosa dire.

Avete pensato al vostro di Blog?

Photo by Andrew Neel on Unsplash

Quando non farlo:

  1. quando avete poco da scrivere
  2. qualora non abbiate voglia di scrivere
  3. se la tematica che vorreste trattare è limitata ad un periodo di tempo troppo breve e comunque non ripetibile

Quando sì:
  1. quando più volte avete sentito il desiderio di voler condividere ciò che conoscete
  2. se sentite che vi manchi un luogo per farvi scoprire realmente
  3. se avete un prodotto così esclusivo o fate così particolari che dirlo potrebbe interessare a molti
Come farlo?
Ci sono piattaforme che permettono di crearne di ottimi in semplici passi: wix per esempio.
Per iniziare va benissimo.
Qualora abbiate un sito web potete collegarlo direttamente al dominio esistente, in caso contrario potete anche acquistarvi il dominio che vi interessa (verificate qui la disponibilità del nome).
Se scrivere non fosse il vostro forte chiedete aiuto a chi, come me, scrive testi anche per altri. Ribadisco l'importanza, però, dell'originalità dei contenuti. Devono essere qualcosa che vi rappresenti davvero.

E poi cosa scrivere?
Date informazioni, siate generosi, fornite contenuti che conoscete.
Nel caso di punti vendita o attività che richiedono il passaggio di pubblico non dimenticate di parlare anche della vostra zona territoriale. Vi sembrerà uno spreco di tempo e di risorse ma nel tempo vi ripagherà.
Per le foto, qualora non necessitiate di scatti particolari ai vostri prodotti, ma cerchiate foto generiche e suggestive di qualità, ricorrete a questa raccolta di immagini.

Quanto scrivere?
Questa è la parte più delicata, appurato che creare un blog è cosa davvero semplice, bisogna iniziare a scrivere i contenuti e soprattutto ad aver chiaro un piano editoriale almeno trimestrale.
Ovvero cosa pubblicare, almeno una volta a settimana per i prossimi tre mesi.

#pilloledifranchezza

Mancia: un'idea per pianificare i contenuti dei post su Instagram. Esempio di pianificazione. Magari non è necessario così dettagliato e quotidiano ma con una certa costanza e coerenza quello si!! Come le vetrine, ricordate?





lunedì 14 ottobre 2013

Il ritorno. O la nuova partenza.



Eccomi tornata dopo alcuni mesi di assenza.

Spesso avrei voluto scrivere ma poi mi son lasciata frenare dagli eventi, dai progetti in itinere e  dalle riflessioni in corso. 

Ciò che vorrei dire è che non mi sono smarrita ma come avrà capito chi mi conosce da tempo o chi mi ha letto anche solo qualche volta io sono in ricerca continua. E anche l'utilizzo di uno strumento di comunicazione come il "blog" per me è fonte di analisi, comprensione e ricerca appunto.


Cos'è un blog?
Letteralmente il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero "diario in rete".

Bene questo tornerà ad essere per me.

Contenuti: passioni, progetti, idee
Strumenti: immagini, creatività, semplicità
Obiettivi: comunicare, divertirsi, osare
Periodicità: randomestrale

COMUNICARE IDEE CON CREATIVITA' E PERIODICITA' RANDOMESTRALE

Ma come?
Con meno parole possibili. Stanca delle innumerevoli parole che affollano incontri, giornali, trasmissioni, pensieri, siti, manifesti, locandine, etc. Quasi aumentasse sempre più l'esigenza di voler cercare di spiegare, di raccontare in maniera diversa, di stupire, di dire qualcosa di nuovo, di riempire spazi e tempo, l'utilizzo della parola diventa quasi un'incessante corsa senza fine.

Il dubbio
C'è un "dire" senza sapere. Che è il peggiore
C'è un "dire" di chi sa. Che non sempre è comprensibile.
C'è un "sapere" di chi però non sa dire. E' un vero peccato.
E poi c'è ciò che per me è il "saper dire": comunicare con umiltà, prendere dalla rete per restituire alla rete. Senza paura di osare.

Con cosa si parte
Trasmetto ciò che faccio, ciò che penso, i miei progetti e le mie conoscenze attraverso immagini.
Attraverso Fanzine mono-pagina, fatti di taglia e incolla che mi consentono di imprimere su carta, con simpatia, colore e creatività, ciò che mi passa per la testa.

E' un buon metodo per dare e per ricevere

E poi il mio Blog si chiama "FreeStyle's Blog - Non c'è niente di costante tranne il cambiamento" e non poteva essere diversamente.

venerdì 9 luglio 2010

Parlano di me



Perdonatemi il post. Di solito, è buona regola, parlando di comunicazione, non incensarsi, non puntare i riflettori su di se, ma lasciare che, se sarà il caso, lo facciano gli altri! Ebbene, è con grande soddisfazione che riporto l'articolo scritto dall'amico e collega Riccardo Polesel nel suo blog.
Ciò che mi genera ancora più gioia è leggere il mio nome nel contesto dell'articolo da lui redatto.

Si parla di chi conosce alcuni strumenti di comunicazione, non di "guru" della comunicazione, si parla di chi prova a impegnarsi per capire le realtà aziendali e non di chi le "spreme", si parla di chi ancora crede che COMUNICARE sia solo una delle azioni da mettere in campo, non la panacea per tutti i mali (mio articolo precedente). E soprattutto è per chi non pensa di aver già tutte le risposte, ma ancora tante domande.

Grazie Riccardo!