In occasione del world food day 2013.
Tanti buoni motivi per scegliere un'alimentazione a base vegetale.
Non c'è niente di costante tranne il cambiamento
Blog di Cristina Savi - Trovare nuovi modi per comunicare
Cerca nel blog
Visualizzazione post con etichetta salute. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta salute. Mostra tutti i post
mercoledì 16 ottobre 2013
mercoledì 26 giugno 2013
Condivido la pratica
Quello
di oggi è un post di CONDIVISIONE. Continuo con il mio gioco delle C e la
parola scelta mi permette di condividere una parte del mio stile di vita e
della mia crescita interiore.
Un
invito a continuare la pratica per chi ha già iniziato il percorso, una
proposta per chi è curioso e con l'estate ha il tempo e l'energia giusti per
"osare" e un buon motivo per chi è scettico e in questo modo ha occasione di sperimentare.
Ho
ricevuto la mail della mia insegnante Paola Ceno e mi è parsa perfetta per il
tema di oggi: condivisione.
Cito il filosofo e psicanalista Slavoj Zizek secondo cui la condivisione può favorire la rottura di vecchi modi di pensare e una proiezione verso il futuro capace di tenere conto della dimensione collettiva e non solo quella individuale.
Il blog è un mezzo per condividere informazioni mie o di altri, la
cucina uno spazio nel quale condividere cibo per il corpo e per la mente, lo spazio
dove si pratica yoga un luogo nel quale condividere energia.
La
pratica yoga estiva ha un calendario più ristretto rispetto a quello del resto
dell'anno: con un'unica sera (quella del mercoledì o del lunedì) e un unico
orario.
Per
il mese di luglio le lezioni si svolgono tutte presso il salone dell'asilo di Via
De Lorenzi a Verbania Intra, dalle ore 18,30 alle ore 20,00. Nelle seguenti
date:
Mercoledì
3 luglio
Mercoledì
10 luglio
Lunedì
15 luglio
Lunedì
22 luglio
Mercoledì
31 luglio
Per
il mese di agosto una proposta multisensoriale e itinerante:
In Agosto YOGA
ESTATE diventa
YOGA
- cibO
- Aria ovvero
pratiche itineranti all’aria aperta e dopo la lezione, per chi vuole ci si tratterrà insieme per la cena.
Lilla (proprio Lilla con cui organizzo i corsi di cucina) con €
5,00 preparerà un piatto unico prenotando al n° 333-3511664.
In caso di brutto tempo ci
si trova al centro Kailash di Pallanza in Corso Europa, 50
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Mercoledì
|
07
|
|
S.S. Trinità di Ghiffa
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Mercoledì
|
14
|
Presso l'abitazione di Paola Ceno
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Mercoledì
|
21
|
Chi ci ospita oggi?
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Mercoledì
|
28
|
Chi ci ospita oggi?
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Il
pagamento è senza l’impegno anticipato e il costo è di € 15,00 a lezione
Per ogni informazione contattare Paola Ceno: 0323-581255, 349-7812976, paola.ceno@alice.it
Ringrazio per l'occasione di condivisione, e a presto per nuove comunicazioni.
Om Shanty
lunedì 3 giugno 2013
Uomo avvisato, polline scagionato.
Prime giornate di sole e risveglio della natura e dei pollini. Ho incontrato numerose persone con naso che colava e frequenti starnuti. Un problema diffuso: le allergie.
Come per il post precedente mi trovo qui a voler proporre una visione del disagio che non è ancora troppo comune: quella che lo lega all'alimentazione. Non si tratta di una visione "cibo-centrica", il cibo è parte di un insieme più complesso. Ma almeno iniziamo da qualche parte.
Aldilà della genetica, della predisposizione, dell'aumento dell'inquinamento, dei fattori di stress cosa possiamo fare noi? Partire dallo stile alimentare e dallo stile di vita. Come avevo già spiegato, a proposito dei livelli di cura, il processo virtuoso che porta al benessere parte proprio da ciò che è nostra responsabilità, e in questo possiamo racchiudere ciò che mangiamo, come lo cuciniamo e come viviamo. Non possiamo risolvere tutto ma possiamo fare molto.
E parlando di allergie questo è facilmente confermabile. Partendo dal sintomo, cerchiamo di capirne la causa e proviamo ad eliminarne i fattori determinanti. Solitamente con caratteristiche yin.
Quali i principali fattori?
- vita sedentaria
- troppo tempo in ambienti chiusi e protetti
- troppo stress
- eccesso di farmaci
- eccesso di latticini, compresi yogurt e gelati
- zucchero e bevande zuccherate, compresi succhi di frutta
- grassi saturi
- cibi raffinati
A cosa portano?
Indebolimento generale del sistema immunitario, che diviene ipersensibile agli allergeni presenti in natura (pollini, acari, etc)
Come migliorare nella pratica?
- masticare
- accompagnare l'eventuale consumo di cibo animale con molte verdure
- preferire alimenti e cotture con Energia Terra (miglio, verdure rotonde: cavoli, zucche, cipolle, cavolo cappuccio, etc e cotture lunghe)
- svolgere costante attività fisica all'aria aperta
- migliorare l'umore
- migliorare la postura
Quali alimenti eliminare almeno per un periodo?
- latte e latticini
- zucchero (attenzione anche a quello nascosto, ad esempio anche nel pane confezionato)
- caffè, cioccolato, banane e solanacee
- cibi raffinati
- alcol
- bevande di cereali, di soia o di mandorle
L'obiettivo finale?
Tornare ad armonizzarci con l'ambiente in cui si vive e nutrirsi secondo tradizione, stagione e territorio e secondo proprie esigenze fisiche e di stile di vita.
Una vita troppo sedentaria non richiede eccessi di cibo animale, cappuccini, brioche e gelati. Questi eccessi vengono "stoccati" in direzione delle vie d'uscita presenti nel nostro organismo, con la speranza di poter essere eliminati secondo propria natura (yin o yang).
E questo non vuol dire privarsi del piacere ma scoprire un nuovo stile alimentare, sperimentare una nuova possibilità di gusto, preferire la qualità alla facilità di reperire cibo scadente e pronto da consumare, conoscere le potenzialità degli alimenti naturali e il loro utilizzo in cucina.
Ognuno di noi può imparare a cogliere i segnali di disagio e riconoscere gli effetti di particolari alimenti sul proprio corpo e la propria mente. E soprattutto potrà capire quando è troppo e decidere di cambiare. E' la ripetizione di abitudini e consumi che crea il problema non l'eccezione.
Less is more!
Come per il post precedente mi trovo qui a voler proporre una visione del disagio che non è ancora troppo comune: quella che lo lega all'alimentazione. Non si tratta di una visione "cibo-centrica", il cibo è parte di un insieme più complesso. Ma almeno iniziamo da qualche parte.
Aldilà della genetica, della predisposizione, dell'aumento dell'inquinamento, dei fattori di stress cosa possiamo fare noi? Partire dallo stile alimentare e dallo stile di vita. Come avevo già spiegato, a proposito dei livelli di cura, il processo virtuoso che porta al benessere parte proprio da ciò che è nostra responsabilità, e in questo possiamo racchiudere ciò che mangiamo, come lo cuciniamo e come viviamo. Non possiamo risolvere tutto ma possiamo fare molto.
E parlando di allergie questo è facilmente confermabile. Partendo dal sintomo, cerchiamo di capirne la causa e proviamo ad eliminarne i fattori determinanti. Solitamente con caratteristiche yin.
Quali i principali fattori?
- vita sedentaria
- troppo tempo in ambienti chiusi e protetti
- troppo stress
- eccesso di farmaci
- eccesso di latticini, compresi yogurt e gelati
- zucchero e bevande zuccherate, compresi succhi di frutta
- grassi saturi
- cibi raffinati
A cosa portano?
Indebolimento generale del sistema immunitario, che diviene ipersensibile agli allergeni presenti in natura (pollini, acari, etc)
![]() |
| Immagine tratta da: http://www.forumtriumphchepassione.com |
Come migliorare nella pratica?
- masticare
- accompagnare l'eventuale consumo di cibo animale con molte verdure
- preferire alimenti e cotture con Energia Terra (miglio, verdure rotonde: cavoli, zucche, cipolle, cavolo cappuccio, etc e cotture lunghe)
- svolgere costante attività fisica all'aria aperta
- migliorare l'umore
- migliorare la postura
Quali alimenti eliminare almeno per un periodo?
- latte e latticini
- zucchero (attenzione anche a quello nascosto, ad esempio anche nel pane confezionato)
- caffè, cioccolato, banane e solanacee
- cibi raffinati
- alcol
- bevande di cereali, di soia o di mandorle
L'obiettivo finale?
Tornare ad armonizzarci con l'ambiente in cui si vive e nutrirsi secondo tradizione, stagione e territorio e secondo proprie esigenze fisiche e di stile di vita.
Una vita troppo sedentaria non richiede eccessi di cibo animale, cappuccini, brioche e gelati. Questi eccessi vengono "stoccati" in direzione delle vie d'uscita presenti nel nostro organismo, con la speranza di poter essere eliminati secondo propria natura (yin o yang).
E questo non vuol dire privarsi del piacere ma scoprire un nuovo stile alimentare, sperimentare una nuova possibilità di gusto, preferire la qualità alla facilità di reperire cibo scadente e pronto da consumare, conoscere le potenzialità degli alimenti naturali e il loro utilizzo in cucina.
Ognuno di noi può imparare a cogliere i segnali di disagio e riconoscere gli effetti di particolari alimenti sul proprio corpo e la propria mente. E soprattutto potrà capire quando è troppo e decidere di cambiare. E' la ripetizione di abitudini e consumi che crea il problema non l'eccezione.
Less is more!
lunedì 25 marzo 2013
Conservare la forma per perdere la salute
Stamane mi sono imbattuta, leggendo la
mia posta elettronica, in questo articolo. E da qui ho
tratto spunto per trattare l'argomento del mio post odierno.
Durante la conferenza del 22 marzo ho
iniziato ad accennare l'importanza del cibo, non solo come somma di
sostanze nutritive ma anche per la qualità energetica che esso porta
all'interno del nostro corpo e della nostra mente. Cibo quindi che
non è considerato solo agglomerato di molecole che viene scisso nel
processo digestivo al solo scopo di soddisfare le funzioni
metaboliche. Ma l'alimento ci “nutre”, ci cura, ci rende felici e
ci aiuta a raggiungere il necessario equilibrio tra polarità, e
quindi a sentirci bene, oppure all'opposto ci crea disagi,
indebolisce la nostra energia vitale e genera accumuli che il nostro
organismo non riesce a smaltire.
Come già detto non è da solo che il
cibo genera benessere, è una fonte, ma come tale non va
sottovalutata ed è meglio considerarla nella sua totalità.
Così quando ho concluso la lettura dell' articolo di Gianna Ferretti ho subito fatto un collegamento
con la classificazione, secondo yin e yang, di ciò che da noi viene
ingerito (più o meno consapevolmente) e di quali effetti questo
genera a livello di salute.
E ho voluto cogliere l'occasione per
riportare un elenco tratto dal libro “Il corpo non mente” di
Michio Kushi nel quale ho evidenziato a che livello della “scala”
si trovano “Sostanze chimiche, conservanti, coloranti,
insetticidi”.
Questo con la duplice funzione, da un
lato capire quanto conoscere gli effetti del cibo sul nostro corpo ci
possa aiutare nelle scelte e nel cambiamento in meglio, dall'altro,
in senso più ampio, quanto sia importante informarsi, sapere e
alimentare la propria curiosità.
Molti dei coloranti, conservanti e
additivi contenuti nei cibi provocano reazioni quali asma, fiato
corto, tosse, orticaria,etc... (fonte: Ministero della Salute).
Tutti effetti che ben si “sposano” con la
classificazione di sostanze definite più yin, ad effetto dispersivo,
raffreddante, verso l'alto. In particolare che muovono un processo di
eliminazione verso le aree del nostro corpo situate più in alto,
come seni nasali, bronchi, polmoni o in superficie come la pelle. E
ancora creando, a lungo termine, poca chiarezza mentale, confusione e problemi di
memoria.
Tutto ciò che all'interno del nostro
organismo genera eccesso o non va nella direzione di equilibrio, o
non soddisfa il principio di polarità viene “stipato” dal nostro
corpo in aree di eliminazione (polmoni, reni, intestino crasso o
pelle), alterandone le normali funzioni, per poter essere naturalmente espulso. Se ciò non avviene o
l'introduzione di alimenti “estremi” avviene con costanza vi si
creano, disturbi cronici, malattie e accumuli, andando a produrre strutture yin.
Ricordate cosa dicevo? Un criterio
fondamentale della salute è la flessibilità fisica e mentale.
C'è? Allora siamo sulla buona strada.
sabato 23 marzo 2013
Partire da sé stessi: strano ma vero!
Questo post nasce a seguito di una notte di buon sonno dovuta anche alla prima conferenza avvenuta ieri sera.
Grazie a chi ha partecipato e ha
mostrato interesse.
Grazie a Martin Halsey, Prof.Franco
Berrino (Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano) e Andrea Biggio che con i loro insegnamenti e le loro diverse
forme di comunicazione hanno contribuito alla creazione del mio
percorso.
Grazie a Daniele e Anna per
l'accogliente Centro Yoga che mi hanno messo a disposizione e per
tutta l'energia positiva che portano sul mio cammino.
Grazie a Lilla per le sane e gustose
dolcezze che ha preparato per tutti noi quale testimonianza che
possono esistere torte e biscotti golosi anche senza utilizzo di
latte, uova e soprattutto zucchero.
Grazie alle amiche presenti (tante) che
mi hanno aiutato a gestire gli aspetti organizzativi e soprattutto
che, con la loro stima, hanno alimentato la buona riuscita della
serata.
Grazie a chi ha fatto domande e ha reso
disponibile il chiarimento di alcuni aspetti importanti.
Grazie a chi non ha potuto essere in
sala ma mi ha mostrato tutta la presenza durante la giornata.
Sono contenta e soddisfatta di aver
avuto l'opportunità di trasmettere, seppur in poco tempo, i concetti
chiave e le basi per poter intraprendere un processo virtuoso verso
una sana alimentazione. Ma ancor di più per aver avuto la
possibilità di introdurre a voce i concetti di: energia del cibo, di
polarità e di equilibrio.
Sono molti gli argomenti (in
particolare legati alla scoperta di nuovi alimenti, loro utilizzo e
loro effetto) sui quali avrei voluto approfondire e sui quali ho
notato l'interesse delle persone e su questi torneremo sicuramente
nel corso dei prossimi incontri e soprattutto affronteremo durante i
corsi di cucina.
Altri invece che non ho avuto modo di chiarire
oppure che ho dato per scontati (per emozione, fretta o scaletta) e
che approfondirò nei prossimi post, tramite email e alle prossime
serate (chi fosse interessato a ricevere informazioni oaggiornamenti mi scriva a savi.cristina@tiscali.it).
E' positivo notare come ci sia
interesse nel prendersi la responsabilità delle propria salute a
partire da alimentazione e stile di vita. Ho incontrato persone
curiose e questo è il primo passo verso la conoscenza, e forse verso
il cambiamento.
Vi segnalo il post di Andrea Biggio in cui parla in modo approfondito di questo “nuovo”
processo verso la salute e riporto, inoltre, qui sotto un'immagine importante
(che ho presentato nella serata di ieri, e realizzata da Martin Halsey)
per chi è intenzionato a cambiare direzione del proprio benessere.
E con questo vi saluto, vi auguro buon
sabato e rinnovo l'appuntamento con le mie riflessioni ai prossimi
post.
domenica 17 marzo 2013
Yin e yang: equilibrio ad arte
Buongiorno a tutti.
Il cielo si sta trasformando da tenebroso a chiaro e
luminoso, il silenzio della notte lascia spazio ai rumori del mattino, al
cinguettio eccitato dei passerotti, il riposo diviene attività.
Questo è il costante rapporto tra yin e yang, la costante
polarità tra due opposti e complementari. Non può esistere l’uno senza l’altro,
si completano in un rapporto di costante equilibrio, e all’estremo yin diventa
yang e viceversa.
Questa polarità, genera equilibrio e laddove si crea uno
sbilanciamento energetico insorgono problemi, disturbi, disagi.
Questo concetto è alla base di molte filosofie orientali ed
è anche il perno della medicina tradizionale cinese, della macrobiotica e dello
stile alimentare ad esso associata.
Spesso a sentir dire “seguo la macrobiotica” in molti si
spaventano, altri sbarrano gli occhi ignorandone l’esistenza, altri esprimono
pareri contrari, e alcuni, pochi, conoscono la filosofia e il valore e provano o hanno
provato ad adattarne i caratteri fondamentali allo stile di vita occidentale.
Ecco quest’ultimo è il mio approccio alla macrobiotica:
conoscenza, spirito critico, analisi dei benefici, studio degli aspetti
alimentari e verifica degli effetti del cibo su me stessa, su gli altri e sulla
socialità, curiosità nei confronti di “nuovi” alimenti, sperimentazione e
divulgazione.
(Foto di Marcin Ryczek - Inverno a Cracovia)
Parlare di stile alimentare macrobiotico non significa fare
una dieta curativa tutta la vita, non si pensi a riso integrale scondito, alghe di contorno e zuppa di miso come entrée, o a un regime dietitico ristretto e limitato, significa conoscere il cibo, la sua energia,
le reazioni del nostro corpo a certi alimenti, adattandone il consumo a
particolari condizioni. Significa, ad esempio, capire che zucchero, latticini e
cibi tropicali sono cibi classificati yin, mentre insaccati, formaggi,
stagionati e focacce sono cibi classificati yang e di conseguenza che allergie,
dermatiti e diabete sono solitamente problemi che nascono da un eccesso di yin,
mentre cisti, fibromi e ipertensione hanno origine, spesso, in un largo consumo
di yang.
Se poi a questa ricetta introduciamo l’ingrediente stile di
vita il piatto è pronto e sta a noi la scelta degli ingredienti per preparare
un “pasto” sano, gustoso e benefico.
La dieta mediterranea
tradizionale si presta benissimo a tutto ciò, e integrata con alcuni alimenti
speciali (miso, shoyu, tamari, gomasio, alghe, etc), buonsenso, attività fisica, ascolto e consapevolezza diviene la scelta virtuosa
per cambiare in meglio.
venerdì 15 marzo 2013
La piramide alimentare
Per prepararci a ciò che andremo ad affrontare e capire da cosa si parte voglio proporvi questa piramide alimentare che è un po' la base dell' alimentazione naturale che propongo nei corsi di Self-healing.
Nel corso degli incontri avremo modo di parlarne e soprattutto di capire perchè alcuni alimenti sono più consigliati rispetto ad altri e soprattutto perchè in alcune condizioni particolari è meglio evitarne alcuni e privilegiarne altri.
Come si vede non vi sono alimenti "NO" a livello assoluto, tutto dipende dalla salute individuale, il clima, il livello di attività fisica, il sesso e altre valutazioni.
Non si tratta di prescrizioni dietetiche ma consigli per un'alimentazione naturale e affine alla propria condizione.
Immagine tratta da "Cucina che cura" di Martin Halsey.
Il libro è disponibile durante le serate.
Buona giornata a tutti e a presto
Nel corso degli incontri avremo modo di parlarne e soprattutto di capire perchè alcuni alimenti sono più consigliati rispetto ad altri e soprattutto perchè in alcune condizioni particolari è meglio evitarne alcuni e privilegiarne altri.
Come si vede non vi sono alimenti "NO" a livello assoluto, tutto dipende dalla salute individuale, il clima, il livello di attività fisica, il sesso e altre valutazioni.
Non si tratta di prescrizioni dietetiche ma consigli per un'alimentazione naturale e affine alla propria condizione.
Immagine tratta da "Cucina che cura" di Martin Halsey.
Il libro è disponibile durante le serate.
Buona giornata a tutti e a presto
Di cosa si parla
Grazie ad alcune mail ricevute in mattinata colgo l'occasione per dare alcune informazioni relative ai primi quattro incontri che si terranno presso il Centro Studi Yoga kailash.
Le serate sono indipendenti l'una dall'altra e si possono seguire a seconda del proprio interesse. Io consiglio di seguire la prima poichè introduce ai concetti di base di Yin e Yang che aiutano ad affrontare questo nuovo approccio all'alimentazione naturale.
Non è necessaria la prenotazione, ma qualora uno fosse già deciso a parteciparvi può comunicarmelo in modo che io abbia un'idea delle presenze (a livello organizzativo).
Si parte venerdì 22 marzo 2013 alle 20,30 con il Corso Base.
Le serate sono indipendenti l'una dall'altra e si possono seguire a seconda del proprio interesse. Io consiglio di seguire la prima poichè introduce ai concetti di base di Yin e Yang che aiutano ad affrontare questo nuovo approccio all'alimentazione naturale.
Non è necessaria la prenotazione, ma qualora uno fosse già deciso a parteciparvi può comunicarmelo in modo che io abbia un'idea delle presenze (a livello organizzativo).
Si parte venerdì 22 marzo 2013 alle 20,30 con il Corso Base.
Il corso base introduce al concetto di Yin e Yang come
principio guida per capire le cause e per curare i problemi di salute. Cerco di
spiegare quali sono le dinamiche della salute. Questo corso base spiega come
creare un modo di mangiare che stimola cambiamenti positivi. Si parte dal
principio che “Tutto cambia” e che “Tutto cambia seguendo un ordine”.
Da venerdì 12 aprile si iniziano ad affrontare problemi specifici, in particolare Dolori e mal di testa. Il dolore è un grido d'aiuto. Spesso indica una tensione che il corpo non regge più o una debolezza che mette in pericolo l'integrità dei tessuti. La maggior parte dei mal di testa hanno origine in fegato e cistifellea ed è possibile quindi migliorare la condizione di questi organi. Anche i dolori articolari hanno corrispondenze con organi interni. Si parla anche di mal di schiena, artriti ed emicrania.
Venerdì 17 maggio, si affrontano la maggior parte dei problemi che possono affligere la salute della donna: dolori mestruali, amenorrea, problemi di libido e fertilità, disagi legati alla menopausa compresa l'osteoporosi. Sempre andando a cercare prima le cause e trattandoli con i principi di Yin e Yang. In un mondo, quello attuale, fatto prevalentemente per gli uomini (soprattutto quello del lavoro) la donna deve sapersi difendere e salvaguardare l'essenza della sua femminilità.
Questo primo ciclo si conclude venerdì 7 giugno con salute mentale e armonia emotiva si affronta
la polarità tra corpo e mente. Di quanto questi opposti siano in realtà unione e
di come si possa creare armonia mentale curando il corpo. Si vedranno le
affinità tra organi ed emozioni o comportamenti. Ad esempio il fegato può
aumentare la nostra capacità di esprimere l’amore o può nutrire la rabbia, i
reni sono fonte di coraggio o paura e timidezza. Alcuni problemi come ansia,
paure, tristezza possono essere trattati a partire dall’alimentazione o con
rimedi casalinghi. In modo semplice si cercherà di affrontare la visione
orientale di chakra, meridiani e corpo energetico.
Il 9 maggio è inoltre prevista una serata con cena e conferenza presso Eden Natura di Verbania con il tema: Voglia di Dolce, appetito eccessivo e perdere peso.
Altre tematiche potranno essere affrontate ma riservo ai prossimi post l'elenco e ulteriori dettagli.
Intanto grazie per il tempo dedicato alla lettura e a presto
Cristina
giovedì 14 marzo 2013
Al via gli incontri di Self-Healing
Intanto che rifletto su come strutturare questo blog a livello di contenuti, non volendo eliminare ciò che già c'è e volendo fornire strumenti "utili" e interessanti, vi segnalo il primo ciclo di conferenze che terrò a Verbania a partire dal 22 marzo 2013
Etichette:
alimentazione naturale,
autoguarigione,
benessere,
cristina savi,
dolori,
donna,
la sana gola,
salute,
salute mentale,
self-healing
L'uome è ciò che mangia
Eccomi tornata.
Dopo quasi un paio d'anni di assenza dalla rete virtuale: anni in cui ho coltivato la rete reale, sono diventata mamma di Francesco e ho approfondito la mia passione per l'alimentazione naturale e uno stile di vita più "sostenibile".
Da poco mi sono diplomata in Terapia Alimentare presso La Sana Gola di Milano ma da anni constato che il cibo ha effetti importanti sul nostro corpo e sulla nostra mente.
Nel corso dei post racconterò un pò dell'esperienza maturata negli anni, le mie considerazioni personali e alcuni consigli per un approccio naturale all'alimentazione.
"L'uomo è ciò che mangia" per citare il filosofo Ludwig Feuerbach, forse è un pò provocaorio ma ben si presta a comprendere l'enorme effetto che il cibo ha sulla salute, sul benessere, sull'ambiente, sui comportamenti, sulla collettività.
Ciò che noi possiamo fare per noi stessi è alimentarci in modo consapevole e naturale, fare piccoli passi verso uno stile di vita più sostenibile e approfondire la nostra conoscenza.
Ora vi saluto e vi aggiorno presto
Ciao
Cristina
Dopo quasi un paio d'anni di assenza dalla rete virtuale: anni in cui ho coltivato la rete reale, sono diventata mamma di Francesco e ho approfondito la mia passione per l'alimentazione naturale e uno stile di vita più "sostenibile".
Da poco mi sono diplomata in Terapia Alimentare presso La Sana Gola di Milano ma da anni constato che il cibo ha effetti importanti sul nostro corpo e sulla nostra mente.
Nel corso dei post racconterò un pò dell'esperienza maturata negli anni, le mie considerazioni personali e alcuni consigli per un approccio naturale all'alimentazione.
"L'uomo è ciò che mangia" per citare il filosofo Ludwig Feuerbach, forse è un pò provocaorio ma ben si presta a comprendere l'enorme effetto che il cibo ha sulla salute, sul benessere, sull'ambiente, sui comportamenti, sulla collettività.
Ciò che noi possiamo fare per noi stessi è alimentarci in modo consapevole e naturale, fare piccoli passi verso uno stile di vita più sostenibile e approfondire la nostra conoscenza.
Ora vi saluto e vi aggiorno presto
Ciao
Cristina
Iscriviti a:
Post (Atom)










