Non c'è niente di costante tranne il cambiamento

Blog di Cristina Savi - DIRE FARE MANGIARE


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sabato 20 aprile 2013

Non tutti i mali vengono per nuocere



Prevista pioggia anche intensa. Queste le previsioni meteo per le prossime ore.
Le temperature si sono abbassate rispetto al clima quasi estivo delle scorse giornate.

Il nostro corpo e la nostra mente sono in continuo sforzo di "assestamento" in questo anomalo cambio di stagione.

E' facile sentirsi spossati, con bassa energia vitale, a tratti fatica nella concentrazione e difficoltà a sprigionare la forza ascendente caratteristica della stagione primaverile.


Ma il nostro obiettivo è quello di sentirci in armonia con l'ambiente, il tempo e le stagioni
Come? Nutrendo la mente e gli organi specifici con ciò di cui hanno più bisogno.

Il fegato arriva a questo appuntamento stagionale un pò affaticato e "carico", complici: alimenti più yang e contraenti assunti nel periodo invernale, la mancanza di vita all'aria aperta e la scarsa attività fisica, cibi troppo cotti o cotti al forno e lo scarso consumo di verdure al dente e appena scottate. 

I reni possono presentarsi  un pò "scarichi", indeboliti dal freddo e umido dell'inverno, e così farci sentire più stanchi e stressati. Viaggi troppo lunghi, vita frenetica e poco riposo non fanno che rendere ancora più deboli i "motori" del nostro organismo.

E questo è il periodo peggiore, o meglio lo è la fine dell'inverno, ma quest'anno questo confine temporale non è ben delineato e il nostro corpo continua a rimandare la propria naturale trasformazione verso una ritrovata energia primaverile.

Cerchiamo allora di aiutare il corpo a rilassarsi. Usiamo questa giornata per qualche buon rimedio:



- una sauna (che ci aiuta a "buttar fuori" tutto lo yang)
- un bagno caldo con un kg di sale (che aiuta e rafforza i reni), oppure un pediluvio caldo con sale
- una buona tazza di succo di mela caldo (ci aiuta a rilassarci)
- alcuni esercizi di stiramento muscolare e respirazione profonda

E a tavola lasciamo ancora un pò di spazio a una cremosa vellutata di verdure dolci (zucca, carote e cipolle) insaporita con qualche goccia di zenzero e del prezzemolo fresco tritato.


E a seguire un buon orzotto (orzo cotto a modi risotto) con carciofi, o altra verdura, e pinoli tostati, finocchi e carote saltati e serviti con una crema di tahin e infine azuki stufati (e se non avete messo a bagno alcun legume, potete ricorrere a tofu al forno o "strapazzato" in padella con cipolle e curcuma). E sul piatto alcune foglie di rucola con alcune gocce di limone e shoyu.

Insomma possiamo davvero farci del bene, anche quando guardando fuori dalla finestra potrebbe apparire il contrario.
Per oggi teniamo a mente queste due C: calore e colore.

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