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Blog di Cristina Savi - DIRE FARE MANGIARE


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lunedì 13 maggio 2013

Casa Rosa Lancia: un'opportunità

Come ho già detto in alcuni post il Corso di cucina del 11 e 12 maggio u.s. si è svolto presso Casa Rosa Lancia ad Arizzano. Una casa incontrata per caso e "vissuta" con soddisfazione.

Organizzare un Corso di Cucina presuppone che il luogo in cui effettuerai la pratica culinaria sia affine alla tua filosofia, sia energeticamente positivo e ti permetta di esprimere appieno il tuo approccio positivo al cibo. Questi elementi erano presenti. Quindi la scelta è stata affermativa.

Ieri ho avuto occasione di parlare con Marta e Mamo, due degli ospiti della Casa e mi son fatta raccontare un pò di storia e di esperienza che ruotano attorno a loro.


La Casa di proprietà della Sacra Famiglia di Cesano Boscone a partire dal 1974 è stata utilizzata da suore che effettuavano accoglienza e ospitàlità. A seguito l'abbandono sino a circa il 2004, anno in cui "Mondo di Comunità e Famiglia" ha deciso di utilizzare tale struttura per creare una comunità, preoccupandosi di ridare dignità al luogo, effettuando vere e proprie opere di disboscamento esterno e bonifica interna.

La comunità proposta da Comunità Famiglia era una comunità a matrice cattolica, con condivisione quasi totale di spazi e beni materiali, compresi quelli economici.
Dopodichè il subentro di una coppia che si è fatta carico della creazione di un' ulteriore esperienza comunitaria, interrotta da un improvviso lutto e per avvicinarci all'attualità l'ingresso di una suora laica con obiettivi simili.

E arriviamo al presente, o passato prossimo, per incontrare Paolo, "veterano" e orticoltore che abita la Casa da 5 anni (coltiva con cura l'orto biologico adiacente alla casa e porterà proprio qui la sede di AgriBio con sportello telematico), in compagnia di Mamo, esperto di opere edili e ospite da 4 anni e Marta, uno dei nuovi ingressi nella comunità, vulcano di idee e progetti.


La loro idea? Creare una comunità "moderna". In rispetto dei canoni di Associazione Comunità e Famiglia, ispirati all'idea dei "condomini solidali"; ogni abitante della casa gode di uno spazio privato solo come camera o come piccoli appartamenti e poi la condivisione, in un caso anche di spazi comuni quali cucina (quella da noi utilizzata) e bagno, nell'altro solo di attività, progetti, ideali, gestione economica e spesa.

Molte esperienze si integrano all'interno della casa fornendo più che la semplice somma di individui con filosofia comune ma una molteplicità di esperienze che nutrono la casa e finalizzano il proprio vissuto.
Marta ad esempio, con altre 6 persone (provenienti da Verbano e Cusio), sta "testando" l'idea di realizzare il progetto di eco-villaggio a Verbania.

Al piano terra della casa, invece, un gruppo di 7 ragazzi (alcuni di loro anche appartenenti al Coordinamento 15 ottobre), aderenti all'Associazione Libera, sta realizzando l'esperienza (a tempo) di progetto comunitario totale, nel quale condividono tutto, anche gli spazi.

Come sottolinea Mamo: " la Casa offre opportunità". E' uno luogo nel quale le persone arricchiscono spazio e tempo con la propria natura. Ognuno porta una parte di sè e ciò che è virtuoso è che ognuno incrementa il valore stesso della casa, e porta ad essa il suo "pezzo" di storia (con interventi fisici, realizzazione progetti, organizzazione eventi, cura del verde).

Per la prossima settimana sono in programma due giornate per la casa, nelle quali i "condomini", amici e volontari, realizzeranno opere di manutenzione (imbiancatura, pulizia, lavori alla terrazza, etc). Nel completo rispetto dello spazio ospitante e nell'idea di utilizzo responsabile e consapevole del bene medesimo.

Ciò che è interessante è la convivenza di saperi diversi (qualità preziosa) e soprattutto di età diverse (dai 22 ai 54 anni), cosa ormai insolita a livello sociale. Il valore del ri-uso, colonna portante nell'arredamento degli spazi, uno stile di vita quanto più possibile ecologico, anche a livello alimentare.

Tra le prossime attività in programma lo stage di danze popolari, con maestri belgi, fissato per i giorni 1 e 2 giugno 2013, all'interno del quale, per il sabato sera, 1 giugno è organizzata la serata di danza e animazione aperta a tutti, e alla quale tutti sono invitati e benvenuti. Per maggiori informazioni contattare Mamo: 333-4340474.

Per informazioni generali, attività in programma e utilizzo della Casa contattare Marta: 3409671968
Mentre per informazioni in campo orticolo e biologico contattare Paolo: 335-6277465 (noi per i prossimi corsi speriamo di poter utilizzare i prodotti di questa terra)

Grazie per l'opportunità. Ho respirato un'aria insolita: di disponibilità, voglia di comunicare, passione e gioia, vitalità, apertura e generosità. Ciò che è per me la filosofia macrobiotica e del buon essere.






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